Ipotesi aumento dell’Iva su ristoranti e alberghi, stangata per il turismo

Ipotesi aumento dell’Iva su ristoranti e alberghi, stangata per il turismo

Uno spettro si aggira per la provincia. Lo spettro dell’aumento dell’Iva per ristoranti e alberghi. Per un territorio che tenta, timidamente, di essere turistico, sarebbe una botta pazzesca. Eppure…

«La proposta è stata lanciata dalla maggioranza di governo del Conte bis – denuncia Dario Bond -. Ed è un problema molto molto serio per territori come quello bellunese, che già stanno facendo fatica a reggere il peso della concorrenza con i vicini autonomi».

Il deputato bellunese di Forza Italia spiega come oggi l’Iva che grava su ristoranti e alberghi sia del 10%. «A quanto pare, il governo vorrebbe portarla al 22 o peggio al 25,5%. Ci rendiamo conto di quali potrebbero essere le conseguenze? A livello nazionale si perderebbero posti di lavoro. E per il Bellunese sarebbe una mazzata. Al momento è solo un’ipotesi, è vero. Ma non possiamo nasconderci che si tratta di un rischio che può ridurre la competitività turistica della nostra provincia; tra l’altro in un periodo in cui la paura da coronavirus sta già facendo danni al settore».

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