L’educazione è ancora l’arma più potente per cambiare il mondo? La domanda è antica, ma oggi più che mai attuale. Nell’epoca dell’intelligenza artificiale e del pensiero liquido, genitori ed educatori si interrogano sul ruolo della scuola e della famiglia nel guidare le nuove generazioni. A provare a dare una risposta sarà il convegno “L’intelligenza artificiale tra noi e i nostri figli”, in programma il 12 e 13 settembre tra Castion e Belluno, nei locali della scuola secondaria “Zanon” e del liceo “Lollino”.
Un evento formativo promosso dal team PNRR dell’I.C.3 di Belluno (proff. De Toffol, Olivo, Nuzzolese), in collaborazione con le Scuole in Rete dirette dal prof. Chemello, e con la partecipazione di esperti come la dott.ssa Leonarda Vanicelli (AI Advisor) e l’ing. Sergio Bertolini (AI Consultant). L’obiettivo è chiaro: non lasciare soli i figli della Generazione Z in un mondo sempre più digitale, liquido e complesso. Il corso offrirà strumenti etici e tecnici per affrontare con consapevolezza l’impatto dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana e familiare.
«La scuola dell’oggi deve avere a cuore la mente e il cuore dei nostri studenti, che vivranno il mondo alla metà del XXI secolo”», spiegano gli organizzatori.
Il programma
Venerdì 12 settembre – ore 20:30 – Liceo Lollino, Belluno
“L’IA alleata o sconosciuta?”
Incontro aperto a genitori e docenti (iscrizione qui)
Sabato 13 settembre – ore 8 – 14 – Scuola “Zanon”, Castion
Workshop riservato ai genitori dell’I.C.3 di Belluno
Sabato 13 settembre – ore 17:30-19:30 – Liceo Lollino, Belluno
“AI in famiglia: Strumenti, Fiducia e Dialogo Aperto”: Conferenza conclusiva aperta a tutti (iscrizione qui)





