Monza, Formula 1, Porsche Supercup. E un nome nuovo sulla griglia: Filippo Fant. Il pilota bellunese ha fatto il suo ingresso nella massima serie mondiale dedicata alle Porsche 911 GT3 Cup, e lo ha fatto con grinta, velocità e un pizzico di sfortuna. Nel weekend più prestigioso dell’anno, quello della F1, Fant ha portato i colori di Dinamic Motorsport e Xmotors Team sull’asfalto dell’Autodromo Nazionale, firmando un esordio che lascia il segno.
Veloce fin da subito
Venerdì, nelle prove libere, Fant si è subito fatto notare: quindicesimo tempo, a soli sei decimi dalla vetta. Un risultato che ha confermato il suo potenziale, nonostante le difficoltà di grip causate dalla gomma lasciata in pista dalle monoposto di Formula 1. «Non è stato facile, ma ero lì, a pochi decimi dai migliori», spiega Fant.
Qualifiche da top ten… sfumate
Sabato, nelle qualifiche, il pilota bellunese era ottavo con il primo set di gomme, pronto a migliorarsi. Ma una bandiera rossa ha interrotto il suo giro migliore, costringendolo a partire ventesimo su 28, con appena cinque decimi di distacco dalla pole. «Potevo essere tranquillamente nei primi dieci. Il potenziale c’era, e si è visto».
Gara sfortunata, ma il talento c’è
Domenica, la gara accorciata da un’altra bandiera rossa ha regalato emozioni e un finale amaro: dopo un bel sorpasso alla Parabolica, Fant è stato tamponato in uscita dalla Roggia, riportando danni che lo hanno costretto al primo ritiro in carriera. «Mi sono ritirato, ma ho dimostrato di poter competere a questo livello. Ci rifaremo presto».





