Sul Veneto e la provincia di Belluno torna a sventolare la bandiera gialla.
Ma infuria la polemica. Tanto che ieri, in conferenza stampa, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha tuonato: «Il coprifuoco alle 22 non è un problema sanitario, bensì politico. Non ha senso chiudere le persone in casa se non c’è una necessità sanitaria. Senza considerare il turismo: nessuno va in vacanza in un luogo in cui c’è un coprifuoco alle 22».
A ogni modo, da lunedì 26 si potrà pranzare e cenare nei ristoranti e nei bar, ma solo all’aperto e con un tetto massimo di quattro persone a tavola. Si può andare a trovare amici o parenti? Risposta affermativa: una sola volta al giorno, ci si può muovere in quattro (oltre ai minori).
Per quanto riguarda gli spostamenti, sono liberi nelle regioni gialle, mentre in chiave turistica servirà un pass per raggiungere i territori rossi e arancioni.





