Stabile. A metà classifica. Un po’ come il Monza, o il Genoa. È la posizione di Oscar De Pellegrin, secondo il Sole 24 Ore.
Il quotidiano economico ogni anno stila la graduatoria di gradimento dei sindaci dei capoluoghi di provincia. E anche quest’anno ha messo in fila tutti i primi cittadini. In cima alla classifica c’è Michele Guerra, sindaco di Parma, seguito da Gaetano Manfredi (Napoli). A completare il podio – tutto di Centrosinistra – Michele De Pascale, primo cittadino di Ravenna. E subito dietro, al quarto posto il veneto Mario Conte, sindaco di Treviso e in odore di candidatura alle regionali, come governatore, per il dopo-Zaia. La classifica sembra dargli ragione.
Tra i personaggi noti, spicca Claudio Scajola, oggi sindaco di Imperia e già ministro del governo Berlusconi (noto per l’acquisto della casa vista Colosseo “a sua insaputa”): è quarto a pari merito, insieme a Conte e Brugnaro (primo cittadino di Venezia). Spicca anche Clemente Mastella, dodicesimo, oggi sindaco di Benevento e uomo chiave della Seconda Repubblica, ministro del lavoro con il primo Berlusconi e poi della giustizia con il Prodi II.
Oscar De Pellegrin, come detto, è a metà classifica: posizione numero 58, ma con un gradimento in leggera crescita rispetto al giorno delle elezioni. Dietro di lui il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, già calciatore professionista della Roma e della Nazionale: è solo 73°.





