Giornata per le vittime civili di guerra: il Teatro Buzzati si illumina di blu

Giornata per le vittime civili di guerra: il Teatro Buzzati si illumina di blu

Un gesto simbolico, ma carico di significato, per ricordare chi nelle guerre non combatte eppure paga il prezzo più alto. Anche il Comune di Belluno aderisce alla Giornata Nazionale delle Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel Mondo, che si celebra il 1° febbraio in tutta Italia con l’appello: “Stop alle bombe sui civili”.

Per l’occasione, sabato sera il Teatro Buzzati sarà illuminato di blu, colore scelto per richiamare l’attenzione su una tragedia spesso silenziosa: quella delle popolazioni civili travolte dai conflitti armati.

«Siamo consapevoli che si tratti di un gesto simbolico – dichiara il sindaco Oscar De Pellegrin – ma i simboli hanno un valore profondo quando aiutano a tenere alta l’attenzione. I conflitti nel mondo non sono più così distanti da noi, basti pensare alla guerra russo-ucraina. Mai come in questo momento è necessario rinvigorire il desiderio di pace che c’è in ciascuno di noi: un valore che deve essere alla base non solo dell’Europa, ma dell’intera comunità internazionale».

La giornata, promossa a livello nazionale dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) con il sostegno dell’ANCI, assume quest’anno un peso ancora più urgente. I numeri raccontano infatti uno scenario drammatico: nel mondo sono attualmente in corso 32 guerre e 23 situazioni di crisi, il dato più alto dalla fine della Seconda guerra mondiale. E a pagare il prezzo maggiore sono proprio i civili, che rappresentano circa il 90% delle vittime, nonostante le Convenzioni di Ginevra stabiliscano chiaramente che non possano essere considerati obiettivi militari.

Solo nel 2024, secondo i dati richiamati dall’ANVCG, 59.524 civili sono rimasti uccisi a causa di armi esplosive, tra cui 8.370 bambini. Cifre che trasformano le guerre contemporanee in conflitti sempre più combattuti nei centri abitati, tra case, scuole e ospedali.

«Questi numeri raccontano una tragedia quotidiana che non può lasciarci indifferenti – sottolinea Michele Vigne, presidente della sezione bellunese dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra –. Ricordare le vittime civili significa riaffermare con forza il valore della pace e della solidarietà e chiedere con decisione il rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione dei civili, soprattutto dei più vulnerabili».

L’adesione del Comune di Belluno si inserisce in una mobilitazione che coinvolge istituzioni centrali, Regioni e numerosi Comuni italiani. L’obiettivo è mantenere viva la memoria delle vittime dei conflitti passati e, allo stesso tempo, richiamare l’attenzione su chi oggi vive sotto le bombe, spesso lontano dai riflettori dell’informazione.

L’invito rivolto ai cittadini è quello di fermarsi a riflettere, anche solo per un momento, sul valore della pace e sulla necessità di proteggere le popolazioni civili. Un pensiero che, sabato sera, si accenderà simbolicamente anche a Belluno, nella luce blu che avvolgerà il Teatro Buzzati.

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