Un anno fa, quando il seracco di ghiaccio crollò provocando 11 vittime, i termometri della Marmolada segnavano 12 gradi. Caldo, certo. Ma lunedì – stando alle previsioni meteo – farà ancora più caldo. Si potranno raggiungere i 15 gradi. Se sarà confermato, sarà il record assoluto da quando esistono i rilevamenti. E per lo stato di salute del ghiacciaio, già parecchio malandato, è un autentico disastro.
Finora, va detto, l’estate 2023 non ha provocato nessuno stress termico sulla vetta più alta delle Dolomiti. Anzi, diventa più facile ricordare le giornate di neve, con le foto del sempre social Carlo Budel, gestore di Capanna Punta Penia, postate su Facebook. Immagini di bufere e freddo. Tutto normale a quota 3.343 metri. Non è normale invece la situazione prevista per i prossimi giorni.
Il weekend sarà caldo, anche in quota. L’alta pressione africana non ammette mezze misure: se in Valbelluna si supereranno di slancio i 30 gradi, anche in montagna si boccheggerà. Cortina, tanto per fare un esempio, sfiorerà i 30 sia oggi (sabato 19) sia domani. E quindi va da sé che in alta quota farà tutto fuorché freddo.
Ma l’apice sarà raggiunto tra lunedì e martedì, quando lo zero termico supererà i 5mila metri. Sotto l’influenza di una massa d’aria eccezionalmente calda, la quota a cui si raggiungeranno 0 gradi sarà fissata a 5.000 metri lunedì e addirittura a 5.200 metri martedì. Record. Tanto che i meteorologi prevedono massime attorno ai 15 gradi a Punta Penia.
Il ghiacciaio comincerà a respirare di nuovo solo a fine mese, quando sono previste piogge e temporali, con rapido abbassamento delle temperature.





