Finestra spaccata. E via tutto quello che c’era dentro. Friggitrice, piastra a gas, perfino tavolini e sedie. Casse audio, computer e stampante. L’Usd Piave dovrà ricomprare tutto. Non facile per una piccola società sportiva. Ecco perché l’amarezza è tanta: quando si sono accorti del furto, non potevano crederci.
È successo ieri sera (giovedì 20 agosto), poco prima della riunione del consiglio direttivo. I dirigenti del Piave, arrivati nella casetta attigua al campo, hanno notato i vetri per terra. Sono entrati ed era sparito tutto.
Il furto deve essere avvenuto tra domenica pomeriggio e giovedì. E il ladro di turno doveva essere equipaggiato quantomeno con un furgone. Perché si è portato via la friggitrice del bar, una piastra a gas, due tavoli e dieci sedie, oltre agli strumenti della segreteria (computer, stampante e casse).
«Non ci sono parole: ancora una volta restiamo amareggiati per dover subire queste situazioni quando cerchiamo di fare sempre del nostro meglio – lo sfogo dell’Usd Piave affidato alla pagina Facebook -. Vederci portar via queste cose, seppur non vitali, ci lascia davvero amareggiati, delusi, sconfitti, arrabbiati. Ogni singolo elemento è frutto del sudore di una società sportiva, e per l’ennesima volta vediamo i nostri sacrifici, il nostro sudore, gettati invano».





