Fuochi dell’autonomia: provincia “illuminata” dal Bard

Fuochi dell’autonomia: provincia “illuminata” dal Bard

Da Belluno a Feltre, da Valle di Cadore a La Valle Agordina, da Sedico all’Alpago passando per il Nevegal: i Fuochi dell’Autonomia promossi dal movimento BARD – Belluno Autonoma Regione Dolomiti sabato notte (25 ottobre) sono tornati a illuminare la provincia di Belluno.

Un’iniziativa giunta ormai alla sua sedicesima edizione e che ancora una volta ha visto tesserati, sostenitori e autonomisti di ogni angolo della provincia accendere un fuoco per non far cadere nel buio la battaglia dell’autonomia provinciale: «Non possiamo restare fermi mentre a Roma la battaglia sull’autonomia differenziata prosegue con uno sguardo regionale e a Venezia e nel resto del Veneto si guarda al Friuli Venezia Giulia, tra comuni che vogliono cambiare regione e proposte di fusione in una macro-regione. – spiega il presidente Andrea Bona – Anche il riaccendersi del dibattito a Fodom e Col ci indica che il tema non può essere abbandonato né lasciato ai partiti nazionali, ora impegnati a risolvere questioni interne e già in corsa per le prossime elezioni politiche. La partecipazione ai Fuochi dell’Autonomia, in un periodo in cui la questione provinciale è sparita dal dibattito pubblico se non come arma di scontro partitico, non può quindi che riaffermare la nostra convinzione sulla correttezza della strada, dei valori e degli obbiettivo che abbiamo deciso di perseguire più di quindici anni fa».

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