Fuga di gas alla Beyfin, allarme a Ponte nelle Alpi

Fuga di gas alla Beyfin, allarme a Ponte nelle Alpi

Pomeriggio di tensione a Ponte nelle Alpi. Una fuga di gas da un deposito della ditta Beyfin ha impegnato per oltre tre ore i vigili del fuoco e le forze dell’ordine lungo viale Cadore, appena dopo il cavalcavia in direzione Longarone. L’allarme è scattato attorno alle 16.15. A causa di una valvola difettosa, si è verificata una perdita di Gpl da un’autocisterna che stava travasando il gas di propano liquido in uno dei depositi dell’azienda.

Immediatamente è stato attivato il piano di emergenza previsto in questi casi. L’azienda è stata evacuata mentre, in via precauzionale, è stato chiuso il tratto di Statale 51 che vi passa davanti, con il traffico deviato da parte degli agenti della Polstrada lungo i percorsi alternativi. Data l’ora di punta di uscita dalla aree industriali di Longarone e Paludi sono però stati inevitabili e pesantissimi i disagi alla circolazione.

Attivato dal sindaco di Ponte nelle Alpi, Paolo Vendramini, anche il Coc (il Centro di coordinamento soccorsi comunale) come previsto in questi casi: «Abbiamo invitato le persone a non uscire di casa e chiudere porte e finestre – spiega il primo cittadino – ma per fortuna non c’è stato bisogno di evacuare nessuno». Nel giro di pochi minuti dall’allarme sul posto si sono portati i vigili del fuoco, con la prima e seconda partenza del comando di Belluno. Oltre 20 operatori, con il supporto di 2 autobotti,  il carro aria e altri 3 mezzi dei volontari hanno iniziato le operazioni per abbassare, con getti d’acqua nebulizzata, la nuvola di gas.

Staccate anche tutte le utenze elettriche nel raggio di centinaia di metri dall’epicentro della fuga di gas, con decine di famiglie rimaste senza elettricità. Al primo nucleo di pompieri si sono poi aggiunti altri vigili del fuoco in supporto, mentre da Milano è arrivato il nucleo Nbcr avanzato (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) in quanto il nucleo di Venezia è attualmente impegnato nell’emergenza alluvione in Emilia-Romagna. A coordinare le operazioni il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Antonio Del Gallo. 

Dopo tre ore di lavoro la perdita di gpl è stata intercettata e chiusa e l’allarme è rientrato: alle 19.30 la corrente elettrica è stata ripristinata, ad eccezione dell’impianto della Beyfin, ed anche la statale 51 è stata riaperta al traffico. Completato in serata, da parte dei tecnici di Beyfin con la supervisione del nucleo Nbcr, il travaso del gas dall’autocisterna al deposito.

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