Gazebo e raccolta firma: Fratelli d’Italia scende in piazza (dei Martiri) per dire “no” alla maternità surrogata. «Riteniamo sia una pratica che produce una serie di effetti socialmente ed eticamente intollerabili – spiegano – come il mercimonio connesso alla compravendita di un bambino, la cui nascita è legata spesso a un contratto di tipo commerciale cui, per altro, possono accedere solo persone particolarmente abbienti. La degradazione del corpo femminile, usato allo scopo di produrre neonati per conto terzi; e infine, la terribile ricaduta psicologica sui bambini così prodotti, i quali probabilmente, un giorno, dovranno affrontare l’idea che la donna che li ha messi al mondo è stata disposta ad alienarli, in cambio di denaro a degli sconosciuti. Insomma: una nuova forma di schiavitù del terzo millennio che umilia il corpo delle donne e trasforma i bambini in merce».
Ecco perché domani (sabato 10, dalle ore 9.30 alle 12.30), i militanti di Fratelli d’Italia saranno in piazza per una raccolta firme, che potrà essere sostenuta anche online all’indirizzo nouteroinaffitto.it.
«L’iniziativa – aggiungono – nasce sull’onda della proposta di legge presentata dal partito per rendere il ricorso alla “Maternità Surrogata” reato universale e quindi perseguibile penalmente in Italia anche se commesso all’estero. Il testo base della proposta è già stato approvato in Commissione Giustizia alla Camera e passerà adesso al vaglio nelle aule di Camera e Senato. Questa è una battaglia di civiltà e di etica. Ecco perché invitiamo tutti i cittadini, senza colore o bandiera, ad aderire alla campagna».





