Finto rimborso Enel, l’ultima truffa gira sulle mail

Finto rimborso Enel, l’ultima truffa gira sulle mail

La proposta è allettante: oltre 300 euro. E tanto basta per attrarre nella trappola il malcapitato. 

Funziona così l’ultima truffa che sta girando sulle caselle mail di molti bellunesi. Anche la nostra redazione ne ha ricevute diverse nell’ultima settimana. E conviene tenere alta la guardia, perché i truffatori di turno usano l’immagine di Enel per provare a fare breccia. Ovviamente senza centrare in alcun modo con l’azienda elettrica nazionale.

Il mittente si firma Enel Energia. L’oggetto della mail dice “Rimborso” e riporta un codice numerico che sembrerebbe essere riferito a una bolletta o a un contratto di fornitura. Il testo del messaggio è perfetto per ingolosire il malcapitato: «Gentile cliente, questo è un ultimo sollecito, si dispone di un rimborso incompiuto. Il rimborso di 308.82 euro è ancora valido fino a (viene riportata una data molto ravvicinata). Questa mail vi informa che l’importo non rimane disponibile dopo la data di scadenza, e non siamo in grado di pagare più tardi».

Tanto basta per mettere ansia al destinatario: c’è un rimborso e non posso perderlo. In fondo alla mail c’è un tasto e il messaggio prosegue: «Fare clic sul seguente link per avere accesso al rimborso».

La cosa peggiore da fare è proprio cliccare. Perché si tratta di un link fasullo che non serve a farsi dare rimborsi – peraltro inesistenti – quanto piuttosto a carpire dati, informazioni e i codici della carta di credito. 

La mail non arriva da Enel Energia e ci sono alcuni accorgimenti per capire che si tratta di una truffa. Intanto se si guarda bene, sotto la firma c’è in realtà un indirizzo che non è riferito a Enel. Poi ci sono diversi errori ortografici, che rimangono sempre un buon indizio di truffa.

Che fare? Cestinare la mail. I rimborsi a cui eventualmente un cliente ha diritto non arrivano mai così… 

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