Filippo Gorini in concerto: il grande pianista sarà al Giovanni XXIII

Filippo Gorini in concerto: il grande pianista sarà al Giovanni XXIII

“L’Arte della Fuga” di Johann Sebastian Bach, eseguita dal pianista Filippo Gorini: una chicca per chi ama la grande musica. Una chicca che potrà essere ascoltata e vissuta domani (venerdì 24 settembre, ore 19) Teatro Giovanni XXIII, grazie al Circolo Culturale Bellunese. 

Vincitore nel 2015 del Concorso “Telekom-Beethoven” di Bonn (con voto unanime della giuria), con due premi del pubblico, a soli ventiquattro anni Filippo Gorini è uno dei più interessanti talenti della sua generazione. Recentissimo vincitore del “Borletti Buitoni Trust Award”, prestigioso riconoscimento internazionale, ha partecipato al festival di Marlboro nell’estate 2020, su invito di Mitsuko Uchida. È appena uscito il suo secondo cd con le Sonate op. 106 e op. 111 di Beethoven per Alpha Classics (Outhere), dopo il successo del cd di debutto del 2017, con le Variazioni Diabelli di Beethoven, che ha ricevuto riconoscimenti internazionali quali il “Diapason d’Or”, “Supersonic Award” Pizzicato, e recensioni a 5 stelle da The Guardian, BBC Music Magazine e Le Monde. Nel 2020 e 21 debutta in recital alla Wigmore Hall di Londra e al Concertgebouw di Amsterdam, oltre al Festival Schubertiade in Austria e alla Playhouse di Vancouver. Suonerà inoltre a Bangkok e Beirut, dopo Amburgo, Monaco, Zurigo, Berlino, Lipsia, Bonn, Parigi, negli Stati Uniti (Seattle e Portland) e in Canada (Vancouver). In Italia si esibisce per la Società del Quartetto di Milano, il Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Unione Musicale di Torino, la Filarmonica di Trento (dove è “artist in residence”), la Gog di Genova, gli Amici della Musica di Perugia, Bologna Festival. Tra i recenti principali impegni con orchestra, un tour europeo con la Symfonieorkest Vlaanderen, concerti con l’Orchestra Sinfonica Siciliana, con l’Orchestra “G. Verdi” di Milano e con l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo. 

Diplomatosi al Conservatorio “G. Donizetti” di Bergamo con lode e menzione d’onore, perfezionatosi al “Mozarteum” di Salisburgo, continua gli studi con Maria Grazia Bellocchio e con Pavel Gililov, ai quali si aggiunge il prezioso consiglio di Alfred Brendel. Pluripremiato,  è stato lodato da Andrei Gavrilov come «un musicista con una combinazione di qualità artistiche rare: intelletto, temperamento, ottima memoria, immaginazione vivida e grande controllo».

Prenotazione richiesta all’Agenzia Alpe Bellunese (0437.940407, e-mail: info@alpebellunese.it).  Come da nuove disposizioni, obbligo di Green pass. Si ricorda inoltre l’utilizzo della mascherina nel rispetto delle distanze e delle norme anti Covid-19. Tutte le informazioni e il programma di sala su www.belcircolo.org

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