A cinque anni dalle terribili giornate di fine ottobre 2018, la tradizionale Festa degli alberi sarà nel ricordo di Vaia. Per l’occasione l’appuntamento si sposta in Nevegal, dove i bambini delle classi coinvolte saranno invitati a vedere da vicino gli effetti della tempesta nel fragile ecosistema del bosco e a capire l’importanza di una corretta gestione dell’ambiente. «Vaia ci ha segnati tutti nel profondo – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin – e ci ha insegnato molto. Gli effetti di quell’evento sono le cicatrici che il nostro territorio porterà per anni e sono un monito, per noi, sull’importanza di una buona gestione del nostro patrimonio più prezioso, l’ambiente. Il nostro compito, oggi, è trasmettere queste conoscenze alle nuove generazioni».
Alla Festa parteciperanno le classi quarta e quinta della scuola primaria di Chiesurazza, una quarantina di bambini che martedì 21 novembre si ritroveranno a Pascolet, località in Nevegal dove ancora oggi il bosco mostra i segni più evidenti del passaggio di Vaia. Qui alle 9.30 è prevista la cerimonia di piantumazione di alcuni esemplari di faggio, gesto simbolico a significare la continuità di vita dopo la tragedia e la capacità della natura di rinascere e rinnovarsi. Seguirà, alle 11, la partecipazione dei piccoli ad una esercitazione delle attività di antincendio boschivo di Veneto Agricoltura nei pressi della nuova strada taglia fuoco vicino al ristorante “La Casera”.
«L’anniversario una riflessione particolare e dedicata – commenta l’assessora all’Ambiente, Lorenza De Kunovich -. È prevista, infatti, la piantumazione di alcuni piccoli esemplari di faggio in località Pascolet, un’area seriamente colpita dalla tempesta e successivamente vittima del bostrico, qui la nostra guida sarà il dottore forestale del Comune; a questa prima iniziativa seguirà la partecipazione ad una esercitazione della Regione Veneto per le attività di antincendio boschivo. I bambini capiranno da vicino di cosa si parla quando si parla di alberi schiantati e di bosco in sofferenza, se porteranno a casa una consapevolezza in più l’obiettivo sarà per noi raggiunto».





