Un investimento da un milione di euro, che completa il nuovo blocco chirurgico. Inaugurata questa mattina la nuova centrale di sterilizzazione dell’ospedale “Santa Maria del Prato” di Feltre. Alla presenza, oltre che del direttore generale dell’Ulss1, Maria Grazia Carraro, del sindaco di Feltre (e attuale presidente della conferenza dei servizi Ulss) Paolo Perenzin, della presidente della V Commissione regionale, Sonia Brescagin e dei due consiglieri regionali Silvia Cestaro e Giovanni Puppato.
Ubicata al piano seminterrato, la sala sterilizzazione è perfettamente integrata con il blocco chirurgico e permetterà la sterilizzazione di 25mila attrezzature all’anno, equivalenti a circa 11.500 interventi chirurgici di vario tipo. Per metterla in piedi ci sono voluti circa 18 mesi di lavori.
«La centrale di sterilizzazione è un locale tecnico – spiega Carraro – a cui pochissimi hanno accesso e non conosciuto al pubblico, ma è fondamentale per la produttività dell’ospedale e per la sicurezza. Qui verranno sterilizzati tutti i ferri chirurgici e i materiali di tutto il territorio afferente al distretto».
In altre realtà, ricorda il direttore generale, le attività di sterilizzazione sono esternalizzate. «Qui invece abbiamo fatto la scelta di strutture inhouse. Una centrale di sterilizzazione è già presente al “San Martino”, mentre qui a Feltre finora c’erano diversi punti attrezzati allo scopo, nei vari reparti. Ora tutto sarà centralizzato, più efficiente e sicuro. E la centrale di sterilizzazione di Feltre lavorerà in stretta simbiosi con quella di Belluno, in modo da garantire la continuità del servizio anche in caso di malfunzionamento di una delle due».
«Questo è un altro momento importante per Feltre e il territorio – le parole di Perenzin – dopo l’inaugurazione, lo scorso anno, del gruppo operatorio e della Rianimazione, e prima ancora del pronto soccorso e la radiologia. Ancora una volta c’è la dimostrazione che quando si riesce a fare squadra i risultati arrivano. Nonostante le indubbie difficoltà legate al personale. Ma non c’è solo da piangersi addosso, quindi ben vengano inaugurazioni di questo tipo».
«E’ significativo per me essere qui oggi – aggiunge Sonia Brescagin – per dimostrare che la V commissione è vicina al territorio. La sala di sterilizzazione, che completa il blocco chirurgico, è un investimento importante per la Regione, che va nella direzione indicata dal governatore, ovvero quella di riqualificare e potenziare continuamente i servizi di un sistema sanitario che è già ai vertici nazionali».





