Feltre accelera: accesso agli atti da 134 a 21 giorni.

Feltre accelera: accesso agli atti da 134 a 21 giorni.

A Feltre l’accesso agli atti non è più un percorso a ostacoli. In poco più di un anno i tempi medi di attesa sono crollati da 134 a 21 giorni, una riduzione dell’84% che segna un cambio di passo nella gestione dell’archivio edilizio e nell’organizzazione interna del Comune.

«È un risultato concreto – sottolinea la sindaca Viviana Fusaro – che dimostra come riorganizzazione e digitalizzazione possano incidere direttamente sulla qualità dei servizi. Ridurre tempi che per anni hanno creato difficoltà significa rendere il Comune più efficiente, trasparente e vicino alle persone».

Il miglioramento è frutto di un processo ampio, avviato dall’Amministrazione e portato avanti dall’intero ufficio edilizia, chiamato a gestire tra le 300 e le 350 richieste l’anno, con un picco legato al Superbonus 110% e alle continue modifiche normative.

All’inizio del 2025 l’attesa media era di 134 giorni. A gennaio 2026 era già scesa a 77. Il 5 febbraio 2026 si è arrivati ai 21 giorni attuali. Un risultato ottenuto grazie a interventi strutturali: l’archivio storico edilizio, prima disperso in tre sedi, è stato accorpato in un’unica struttura, con migliaia di documenti cartacei riordinati e resi accessibili a tutti gli uffici. Una scelta che ha velocizzato la consultazione e semplificato il lavoro dei vari settori.

Parallelamente è partita la digitalizzazione: registri storici informatizzati, pratiche ricercabili per nominativo, dati catastali o proprietà, e un’integrazione tra banche dati edilizie, SIT, urbanistica e gestionale regionale. Un passaggio chiave è stato l’inserimento del codice univoco del fabbricato già in fase di acquisizione delle pratiche, così da collegare ogni documento al relativo immobile senza lunghe verifiche incrociate.

Il percorso ha coinvolto tutto l’ufficio: dagli operatori che registrano le pratiche agli istruttori, fino all’archivista che ha seguito la digitalizzazione e il caricamento nel sistema regionale.

Sul fronte degli investimenti, nel 2025 è stato affidato un primo intervento di scansione documentale da 30.000 euro finanziato con fondi PNRR tramite la Camera di Commercio. Nel 2026 è arrivato un nuovo affidamento da 50.000 euro per proseguire la digitalizzazione delle pratiche edilizie.

«Investire in organizzazione e tecnologia produce benefici reali per i cittadini – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bona –. Abbiamo superato ritardi storici e oggi garantiamo tempi certi e rapidi. L’obiettivo è continuare a investire ogni anno per governare il territorio in modo più efficace e offrire servizi moderni ed efficienti».

La riduzione dei tempi, conclude Bona, è il risultato di un’azione coordinata tra amministrazione e uffici: investimenti mirati, revisione dei flussi di lavoro e innovazione tecnologica.

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