Il 29° Giro del Veneto si conclude a Falcade. E a vincere la tappa è un siciliano: Francesco Romano (Velo Racing Palazzago). La classifica generale finale, invece, incorona il vicentino Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Désirée Fior) che succede nell’albo d’oro a Simone Ravanelli.
Una tappa spettacolare e combattutissima quella che ha fatto calare il sipario sulla manifestazione: il gruppo dei 100 atleti rimasti in gara si è selezionato nel corso della doppia scalata al Gpm di Forcella Aurine. A fare le spese del forcing dettato in salita prima dagli uomini della Iseo Rime Carnovali e poi da quelli della Velo Racing Palazzago è stato anche il leader della classifica generale, Riccardo Verza (Zalf). Al passaggio ad Agordo sono transitati in testa otto atleti: Matteo Zurlo (Zalf), Lorenzo Ginestra (Aran Vejus), Nicola Plebani (Colpack Ballan), Davide Botta (Vc Mendrisio), Kamiel Bonneu (Basso Team Flandres), Paul Double (Mg K Vis), Omar El Gouzi (Iseo Rime Carnovali) e Francesco Romano (Palazzago). Attardato di oltre 1’30”, invece, Riccardo Verza che ha abdicato così alla leadership in classifica generale.
Negli ultimi cinque chilometri si è assistito a una vera e propria girandola di scatti: protagonisti prima il belga Bonneu, poi il britannico Double e quindi il vicentino Zurlo. Tutti scatti rintuzzati con grande brillantezza dal siciliano Francesco Romano (Palazzago) che si è aggiudicato il successo di tappa allo sprint davanti a un Matteo Zurlo raggiante per la vittoria nella generale.
«Sapevo di stare bene e volevo concludere in bellezza il mio Giro del Veneto – ha confidato dopo il traguardo Francesco Romano -. Nel finale di tappa tutti mi attaccavano perché ero il più veloce ma sono riuscito a difendermi bene e a conquistare una vittoria che mi rende molto felice».





