Un’estetista, un personal trainer, un insegnante di danza: figure quotidiane, familiari, che possono diventare un punto di svolta per chi subisce violenza. È questa l’idea alla base del progetto “Sentinelle nelle professioni”, che approda anche a Belluno grazie alla collaborazione tra Soroptimist Club Belluno-Feltre e Confartigianato Imprese Belluno, con il patrocinio dell’Ulss 1 Dolomiti.
Il progetto, nato da un accordo nazionale tra Soroptimist International d’Italia e Confartigianato Imprese Benessere, punta a formare operatori dei settori beauty & wellness e sport: parrucchieri, estetiste, istruttori di palestra, tutti potenziali osservatori capaci di cogliere segnali di disagio e indirizzare le clienti verso strutture competenti.
Il corso: lunedì 29 settembre, con studenti e professionisti
La formazione si terrà nella sede di Confartigianato Belluno e affronterà vari aspetti: dalla definizione di violenza di genere al quadro legislativo, dal ruolo delle forze dell’ordine all’accoglienza ospedaliera. Saranno coinvolti anche 35 studenti dell’Istituto Leonardo da Vinci, che diventeranno “sentinelle degli altri e di se stessi”. «Abbiamo aderito con convinzione – afferma Claudia Scarzanella, presidente di Confartigianato Belluno -. Il nostro gruppo Donne Impresa è già attivo nel promuovere l’indipendenza femminile attraverso l’imprenditoria: un modo per essere libere e tutelare il proprio benessere».
I numeri della violenza: un iceberg da scoprire
I dati sono allarmanti: il 21% delle donne ha subito violenza sessuale, il 9% molestie sul lavoro. Solo il 58% ha un conto corrente intestato. E dopo una separazione, il rischio di subire violenza dall’ex partner aumenta di 30 volte. E Belluno Donna, unico centro antiviolenza della provincia, riceve tre nuove richieste di aiuto ogni settimana.





