Giornata intensa quella di ieri (30 luglio) per il Soccorso alpino sulle montagne bellunesi: tre operazioni distinte hanno visto impegnati squadre di tecnici, elicotteri e finanzieri nel supporto a escursionisti in difficoltà.
Forcella Lavaredo: trauma alla caviglia per un escursionista sudcoreano
Intorno a mezzogiorno, la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso Alpino di Auronzo per prestare aiuto a un escursionista sudcoreano di 52 anni, infortunatosi alla caviglia presso Forcella Lavaredo. Una squadra della Guardia di Finanza ha raggiunto l’uomo, facilitando il trasporto fino al punto d’incontro con l’ambulanza a Misurina.
Salvataggio rocambolesco a Rudemont: una 27enne bloccata tra salti di roccia
Poco dopo le 16.30, a seguito della segnalazione di alcuni automobilisti che notavano una persona sventolare una giacca chiedendo aiuto, il Soccorso Alpino di Livinallongo è stato attivato per un intervento in località Rudemont. Due squadre si sono mosse — una da Masarei e l’altra dall’alto — mentre l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore sorvolava l’area. La giovane, 27 anni e originaria di Cisterna di Latina, era rimasta bloccata sopra una parete rocciosa dopo aver perso il sentiero. Il tecnico di elisoccorso l’ha recuperata con un verricello da 20 metri. Impaurita e con qualche escoriazione, è stata affidata ai soccorritori.
Caduta lungo il sentiero al Nuvolau: ferita una turista portoghese
Infine, l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto nella zona del Nuvolau per soccorrere una turista portoghese di 52 anni, vittima di una caduta che le ha provocato un infortunio al piede. La donna è stata trasportata all’ospedale Codivilla per ricevere le cure necessarie.





