Tragedia nel primo pomeriggio alla Croda del Becco, al confine tra Belluno e Bolzano. Attorno alle 13.50 la Centrale del 118 ha ricevuto diverse segnalazioni da escursionisti di passaggio, che riferivano di una persona precipitata lungo la via normale. La dinamica è stata confermata anche dalla gestrice del Rifugio Biella. Non essendo chiaro il punto dell’incidente, è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e sono state attivate le squadre del Soccorso alpino di Cortina e della Guardia di finanza.
Una successiva telefonata, proveniente da persone ferme sopra Forcella Sora Forno, ha permesso di circoscrivere l’area: l’uomo, un escursionista tedesco, sarebbe caduto per una cinquantina di metri sul versante del lago di Braies, finendo in un avvallamento tra le rocce. Individuato il corpo nel ghiaione, tecnico di elisoccorso e personale medico sono stati calati con un verricello di dieci metri. Per il trentenne non c’era più nulla da fare.
Ottenuto il nulla osta della magistratura, la salma è stata recuperata e trasportata a Dobbiaco, dove è stata affidata alla Guardia di finanza.





