Intervento notturno complicato, per il Soccorso alpino, che ha dovuto recuperare due giovani trevigiani rimasti bloccati in quota dalla presenza di neve e ghiaccio. È successo a Rocca Pietore, nella serata di lunedì (9 dicembre).
I due escursionisti – 26enni di Spresiano – erano partiti da Malga Ciapela con l’idea di dirigersi verso il Lech dei Giai, luogo difficilmente raggiungibile in questo periodo se non ben attrezzati e preparati. Attorno alle 16.20 hanno contattato la Centrale del 118 poiché non erano più in grado di muoversi, dopo aver perso la traccia del percorso corretto, e, ormai buio, si trovavano al freddo ed erano impauriti.
In loro aiuto è stato attivato il Soccorso alpino. Risalita alle coordinate approssimative del punto, una squadra ha iniziato a salire, mentre altri soccorritori illuminavano il pendio con un potente faro. Grazie all’utilizzo di un binocolo termico, i soccorritori sono infine riusciti a individuare i due escursionisti e a guidare la squadra, che ha attrezzato la calata per raggiungerli. Poiché per la presenza di alti salti di roccia non era consigliabile proseguire verso il basso, uno alla volta i soccorritori hanno riportato a monte i ragazzi, per poi guidarli lungo il sentiero, assicurandoli alle corde e facendo superare loro con le calate alcuni tratti più rischiosi, fino al rientro a valle. L’intervento si è concluso solo dopo le 21.30.
foto d’archivio





