Chi possiede terreni inerbiti vicino a case, scuole, parchi o luoghi di culto dovrà provvedere allo sfalcio entro il 31 luglio. In caso contrario scatteranno sanzioni da 200 euro, che potranno arrivare fino a 500 euro in caso di recidiva. È una delle principali novità introdotte dal Consiglio dell’Unione Montana Alpago con la modifica al Regolamento di Polizia Rurale, adottata con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e tutelare l’igiene pubblica nei comuni di Alpago, Chies d’Alpago e Tambre.
La nuova disposizione riguarda i proprietari di terreni privati inerbati situati in prossimità di abitazioni, fabbricati e aree di pubblico utilizzo o interesse, come parchi pubblici, scuole e luoghi di culto. Il regolamento prevede almeno uno sfalcio annuale da effettuare entro la fine di luglio per evitare situazioni di degrado e garantire una migliore cura del territorio. A verificare il rispetto della norma sarà la Polizia Locale. Per chi non provvederà nei tempi previsti è prevista una sanzione amministrativa di 200 euro. Qualora la violazione venga reiterata, l’importo potrà essere aumentato fino a 500 euro.
L’Unione Montana invita i proprietari interessati a effettuare gli interventi necessari entro la scadenza fissata dal regolamento, contribuendo così alla manutenzione del territorio e alla tutela dell’interesse collettivo. «La cura del territorio è una responsabilità condivisa tra amministrazione e cittadini», sottolinea il presidente dell’Unione Montana Alpago, Alberto Peterle. «L’obbligo di effettuare almeno uno sfalcio entro il 31 luglio non ha una finalità esclusivamente sanzionatoria, ma punta a promuovere comportamenti responsabili nell’interesse della collettività della nostra Conca. Confidiamo nel senso civico dei proprietari affinché ciascuno sia parte attiva nella tutela del territorio e della qualità della vita della comunità».





