«Alla musica di Francesco Rasi, poliedrica figura di cantante, poeta, compositore e strumentista, non è stato ancora riservato il posto di rilievo che merita nel repertorio vocale italiano del primo seicento». Lo sostengono Francesco Cera e Riccardo Pisani. E il concerto di Belluno mira proprio a riproporre le musiche del protagonista dell’opera e del canto solistico: l’appuntamento è per lunedì 26 settembre, ore 20.30, all’Auditorium del Liceo Lollino. L’evento è di rilevanza, perché il Circolo Culturale Bellunese ha invitato una formazione internazionale di primo piano, composta dal tenore Riccardo Pisani, dal maestro Francesco Cera clavicembalo, fondatore e direttore di “Ensemble Arte e Musica. La Cetra di Sette Corde” è il titolo del programma, che propone brani di Rasi, tratti dalle sue due principali opere, Madrigali e Vaghezze di Musica, appunto, e di altri celebri compositori del primo seicento, tra cui Monteverdi.
Ne risulta un vero e proprio viaggio nelle profondità dell’animo umano, le cui corde risuonano nelle musiche delle serata. Un concerto non per soli appassionati, dunque, perché apre a emozioni e invitanti suggestioni musicali, quelle uniche e geniali del seicento italiano. Il concerto apre la seconda parte della 70a Stagione del Circolo Culturale Bellunese. Informazioni e note di sala complete su: belcircolo.org
Biglietti in vendita nella sede del concerto, mezz’ora prima del suo inizio, o alla cartoleria Capraro in piazza del Mercato, 32 a Belluno, aperta tutti i giorni, escluso il lunedì mattina, con orario 09-12 e 15-19.





