Auto da sogno, panorami mozzafiato e sfide avvincenti: la terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi ha incantato ancora una volta gli appassionati. L’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti ha offerto spettacolo puro lungo i 540 km di percorso disegnati tra le salite e le discese mozzafiato delle Dolomiti bellunesi.
Un parco partenti da 12 nazioni
Grazie all’impegno dell’Automobile Club Belluno, con il supporto di ACI Sport e ACI Storico, la manifestazione ha radunato equipaggi provenienti da 12 Paesi, con vetture d’epoca e moderne capaci di far brillare gli occhi. Il meteo ballerino – alternanza di pioggia e sole – non ha spento la passione del pubblico, presente numeroso a Cortina e lungo le prove.
Di Pietra bis: la vittoria più sofferta
A dominare la scena sono stati Francesco e Giuseppe Di Pietra, già vincitori nel 2022, che hanno trionfato a bordo della Fiat 508 C firmata Franciacorta Motori. Nonostante un guasto ai freni nelle battute finali, padre e figlio hanno gestito con sangue freddo ogni tratto del percorso, conquistando il gradino più alto del podio. «È una gara tra le più spettacolari al mondo», hanno dichiarato emozionati.
Sfide memorabili e sorprese
Tra i protagonisti: Sergio Sisti e Anna Gualandi, impeccabili sotto la pioggia con la loro Lancia Spider Casaro del 1938; Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi assoluti e secondi di RC1; Vecchi–Salis, rivelazione dell’anno: vincono la classifica Under 30 e RC3; Belotti–Plebani portano sul podio la Bugatti 37A del 1927, la più anziana della gara; Magnoni–Vanoni si aggiudicano le Prove di Media con la Lancia Fulvia HF 1600. Tra le scuderie, spicca Franciacorta Motori.
Legend e Gran Turismo: fascino oltre la storia
Nella categoria Legend, destinata alle vetture prodotte tra il 1972 e il 2000, la vittoria è andata a Gianluigi e Federico Smussi su Autobianchi A112 Elegant. Hanno brillato anche Tattini–Sciolti (BMW 316) primi nelle Prove di Media; Converso–Ameglio agili su Mini Cooper; le ladies Parolaro–Pietropaolo trionfano su Porsche 993 4S. Tra gli stranieri, successo per la coppia tedesca Matthes–Matthes su Porsche 994 Turbo. In chiave moderna, il “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti” ha visto il dominio della Ferrari 488 Spider di Giordano Mozzi e Stefania Biacca, seguiti da Barcella–Ghidotti (Porsche 911 GT3) e da Vergamini–Fabrizi (Ferrari 488 GTB). Il Premio Eleganza è stato assegnato alla Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 di Stefano Mecchia e Adelino Meotto. Tra le scuderie, svetta Ferrari Club Italia.
Prossimi appuntamenti
La Coppa d’Oro chiude in bellezza il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. Dopo la pausa estiva, riflettori puntati su:
Gran Premio Nuvolari (Mantova, 19–21 settembre); Targa Florio Classica (Sicilia, 17–19 ottobre)





