Un’alleanza strategica per rafforzare la resilienza del sistema elettrico in Veneto: l’assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin ha sottoscritto con Enel Italia un protocollo d’intesa quinquennale che formalizza un rapporto di collaborazione già consolidato. Obiettivo? Massimizzare l’efficienza operativa in caso di emergenze e garantire la continuità dell’energia elettrica — anche in condizioni critiche come calamità naturali o eventi di rischio antropico.
Un patto operativo per la sicurezza
«Si tratta di un ulteriore passo avanti nel percorso volto a rendere sempre più funzionale il sistema di Protezione Civile – spiega Bottacin – Stiamo istituzionalizzando una sinergia che finora ha già funzionato bene, ma che ora sarà ancora più efficace e strutturata». Il protocollo, valido fino a luglio 2030, prevede la messa a punto di piani di emergenza mirati per ogni tipologia di rischio che possa compromettere il servizio elettrico, dalla laminazione delle piene alla gestione degli invasi.
Sinergie concrete e operative
In questo contesto sarà istituito un gruppo di lavoro congiunto incaricato di definire le attività nelle aree di interesse comune. Attraverso questa cabina di regia, si punta ad ottimizzare le procedure e rendere più fluido il flusso di comunicazioni, sia durante la normale operatività sia in condizioni di emergenza. Saranno condivise le migliori soluzioni tecniche per affrontare eventuali situazioni critiche, in modo coordinato e tempestivo. Nel caso di emergenze particolarmente complesse — quelle classificate di tipo B e C — è prevista anche la presenza di un rappresentante di Enel Italia all’interno della Sala Operativa Regionale, così da favorire una risposta immediata e integrata.
Preparazione e formazione condivisa
Fondamentale sarà anche il fronte formativo: il protocollo include moduli di formazione congiunta ed esercitazioni comuni tra Enel e Protezione Civile. Un’occasione per incrementare la conoscenza reciproca dei modelli organizzativi e perfezionare le modalità di intervento. «Con Enel ho costruito negli anni un rapporto ottimo e concreto — conclude Bottacin — che ora si rafforza ulteriormente per tutelare un bene primario e delicato come l’energia elettrica, soprattutto nei momenti di emergenza».





