Elezioni regionali, c’è la data: si vota il 23 e 24 novembre

Elezioni regionali, c’è la data: si vota il 23 e 24 novembre

Era ormai un segreto di Pulcinella, soprattutto dopo la spoilerata del governatore della Campania De Luca, che proprio ieri ne ha annunciato la data. Ma ora è ufficiale: le elezioni per eleggere il nuovo Consiglio regionale e il presidente della Giunta del Veneto (come in Campania e in Puglia) si terranno domenica 23 e lunedì 24 novembre. Il governatore Luca Zaia ha firmato questa mattina il decreto ufficiale. Quella scelta era l’ultima data utile del calendario ministeriale e, visti i tempi ormai stretti, di fatto l’unica possibile. Secondo ciò che prevede la legge, il termine ultimo per le candidature cade 30 giorni prima: le liste andranno quindi depositate entro il 24 e 25 ottobre

Si apre quindi ufficialmente la campagna elettorale, per decidere il successore di Zaia, a capo del Veneto per quindici anni. Il Centrosinistra ha già scelto: il candidato presidente è l’ex sindaco di Treviso, Giovanni Manildo. Ancora aperta la partita, invece, nel Centro Destra: la Lega spinge per il segretario regionale Alberto Stefani, ma gli alleati non hanno ancora sciolto le riserve.

«Auguro a tutti coloro che si candideranno una buona campagna elettorale – il commento del governatore uscente -.Esprimo l’auspicio, inoltre, che sia una campagna di reale, civile e sereno confronto costruttivo, condotto nell’interesse di tutti noi veneti. Spero anche sentitamente che la squadra che sarà chiamata dall’elettorato a guidare questa Regione e ad affrontare i prossimi cinque anni di governo sia una squadra che possa portare ancora più in alto il nostro Veneto”

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto