Alleghe e Calalzo sono certe di avere il sindaco. Le urne sono ancora aperte (chiuderanno alle 23) e lo spoglio inizierà solo domani pomeriggio, dopo le 14. Ma i due Comuni montani hanno già il loro responso. Perché avevano una sola lista in lizza e bastava superare il quorum (fissato al 40%).
Ad Alleghe missione compiuta poco dopo le 15 e Danilo De Toni è sindaco per il mandato bis. Ci sono volute quasi due ore in più a Calalzo, dove Luca Fanton prende il testimone lasciato da Luca De Carlo.
TUTTI GLI ALTRI
Poco dopo le 18 arrivano le conferme di Vallada (dove Fabio Luchetta è ancora sindaco, per la quarta volta), Perarolo (confermatissimo Pier Luigi Svaluto Ferro), Lorenzo (Marco D’Ambros farà il sindaco altri cinque anni), e San Nicolò Comelico (conferma per Giancarlo Ianese, 82 anni e primo cittadino per l’ottavo mandato).
Nuovo sindaco a Santo Stefano, dove Alfredo Comis, già deputato Dc negli anni Ottanta, ha battuto il quorum.
AGGIORNAMENTO ORE 19
Con l’aggiornamento dei dati di affluenza delle 19, arriva anche la conferma da Longarone: Roberto Padrin è di nuovo sindaco e rimane presidente della Provincia. Al rilevamento aveva votato il 44% degli aventi diritto.
Conferma anche a Pedavena, dove Nicola Castellaz fa il bis, e a Chies, che conferma la squadra di Gianluca Dal Borgo.
Quorum superato anche alla Valle Agordina, per la conferma di Ezio Zuanel, a San Tomaso Agordino, dove rimane sindaco Moreno De Val, e Taibon, per la riconferma di Silvia Tormen.
Confermati anche i sindaci di Comelico Superiore (Marco Staunovo Polacco) e San Pietro di Cadore (Manuel Casanova Consier), dove la percentuale di votanti alle 19 era superiore al 40%.





