Il mondo dello sport e l’intera comunità bellunese piangono la scomparsa di Sergio Carbonari.
Aveva solo 66 anni ed era particolarmente conosciuto in tutta la provincia per la sua professionalità come consulente del lavoro. E anche per il suo amore verso i colori gialloblù. In particolare verso il Belluno Calcio di cui, 9 anni fa, ha assunto la carica di presidente. Più che una società, quasi una seconda famiglia, da cui Carbonari non si è mai separato.
Al fianco degli amici Gianpiero Perissinotto, Livio Gallio, Alberto Lazzari e dello storico nucleo del club ha condiviso a lungo una passione associata all’impegno per una squadra a forte matrice autoctona. Una squadra che lo rendeva orgoglioso e che adesso sentirà la mancanza di un uomo pragmatico ed essenziale, elegante e allo stesso tempo diretto, mai sopra le righe. E mai banale.
Domenica, contro il Mestre, i “suoi” ragazzi scenderanno in campo anche per lui: per Sergio.





