MORI SANTO STEFANO-DOLOMITI BELLUNESI 0-3
GOL: 29’ e 67’ Nunic (D), 60’ Caprioni su rigore (D).
MORI SANTO STEFANO: Luciani; Pozza, Cescatti (21’ pt Benedetti), Rech (30’ st Amadori), Candio, Carotta, Comper, Pedrotti, Molina (2’ st Ischia), Tuzzo, Bortolotti (30’ st Rossi).
A disposizione: Bonomi, Libera, Gobbi, Bruni.
Allenatore: Mirko Colpo.
DOLOMITI BELLUNESI: Virvilas; Grieco (17’ st Masut), Perez, Tiozzo, T. Cossalter (30’ pt Toniolo), De Carli, Tardivo (17’ st Cozzari), Bandaogo (27’ st Baldassar), Caprioni, Nunic (36’ st Biancheri), De Paoli.
A disposizione: Bresolin, A. Cossalter, Bevilacqua, Alcides.
Allenatore: Nicola Zanini.
ARBITRO: Cristian Chirnoaga di Tivoli (coadiuvato da Arli Veli di Pisa e Simona Cavallari di Ravenna).
NOTE. Ammoniti Tardivo (D), Bandaogo (D), Grieco (D), Candio (M). Angoli: 3-3.
Recupero: 2’ pt; 2’ st.
La Dolomiti Bellunesi espugna il “Quercia” di Rovereto e porta a casa tre punti preziossisimi.
Una gara tenuta sempre in controllo per tutti i 90’ senza sbavature, con una difesa solida e un attacco prolifico. A tale proposito, sono arrivati i primi due gol in Italia dell’attaccante sloveno Nunic, e poi il solito Caprioni al terzo centro in tre partite. I dolomitici restano imbattuti nelle prime tre giornate portandosi a quota 7 punti in graduatoria. Un bottino che vale il terzo posto.
CRONACA
Al 14’ Bandaogo ci prova dal limite di punta: tiro debole e facile preda per il portiere ospite.
Al 23’ De Paoli serve Tardivo che, da zona defilata, si incunea in area e calcia con piede debole a giro, ma la sfera termina alta sopra la traversa. Poco più tardi, matura il vantaggio della Dolomiti Bellunesi: l’estremo difensore trentino rinvia male, la sfera termina sui piedi di Nunic che non ci pensa due volte e calcia a porta sguarnita portando avanti i suoi.
Al 39’ Nunic serve di esterno De Paoli sulla sinistra che si accentra e mette in mezzo, ma non ci arrivano Caprioni e Tardivo per la zampata vincente. Sull’azione successiva occasionissima per il Mori: Tuzzo calcia da dentro l’area, ma Virvilas è super e devia in corner.
Nella ripresa, all’ora di gioco ecco il raddoppio: De Paoli viene atterrato in area da Pozza e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri Caprioni è un cecchino e sigla la sua rete personale: il portiere trentino tocca soltanto. Sette minuti dopo, ecco il tris: Cozzari serve in profondità Nunic, che di prima calcia in diagonale, la sfera dà un bacino al palo e si insacca in rete.
Nel finale, traversa piena di Benedetti di testa.
Ora la Dolomiti Bellunesi deve preparare il prossimo turno tra le mura amiche. Domenica 1 ottobre alle ore 15, i ragazzi di mister Zanini affronteranno al polisportivo il quotato Campodarsego di mister Cristiano Masitto. I padovani sono reduci dal pareggio a reti inviolate contro il Bassano.
Nelle file biancorosse c’è l’ex di turno, Daniele Casella che ha vestito la maglia dolomitica nella prima metà della passata stagione.
LE PAROLE DEL MISTER
«Dovevamo chiudere la partita nella prima frazione», dichiara mister Nicola Zanini.
«Loro hanno impostato la gara sulle ripartenze e ritmi bassi, ma noi siamo stati bravi e abbiamo controllato senza grossi problemi».
Partita insidiosa: «Quello che devono capire i ragazzi è che non esistono partite scontate, bisogna sempre lottare e vendere cara la pelle. La squadra comunque ha giocato bene, contro un avversario molto chiuso. L’unico neo, se vogliamo trovarlo, è che non abbiamo subito incanalato la sfida dalla nostra parte: basta una disattenzione e la paghi cara. Ora pensiamo alla prossima».
Foto di Giuseppe De Zanet





