Depositate le liste, inizia la corsa di 26 candidati sindaci

Depositate le liste, inizia la corsa di 26 candidati sindaci

12 Comuni, oltre 620 candidati e 80mila persone al voto. Sono i numeri della prossima tornata elettorale in provincia. Oltre ai 5 referendum sulla giustizia (dei quali, tra l’altro, nessuno parla) il 12 giugno i bellunesi saranno chiamati ad eleggere i sindaci di Auronzo di Cadore, Belluno, Cesiomaggiore, Cortina, Falcade, Feltre, Fonzaso, Lamon, Rivamonte agordino, San Gregorio nelle Alpi, Soverzene e Tambre.

Un’elezione particolarmente importante, quindi, quella in arrivo tra un mese, perché andranno a rinnovo quindi i consigli comunali dei tre principali centri del nostro territorio.

Ieri alle 12 è scaduto il termine per la presentazione delle liste.

Di Belluno si sa già molto. In corsa per la successione a Jacopo Massaro, che lascia dopo dieci anni lo scranno più alto di Palazzo Rosso, ci sono Lucia Olivotto, Oscar De Pellegrin e Giuseppe Vignato. La maggioranza uscente si è divisa: Insieme per Belluno affianca il vicesindaco uscente, supportata anche da Belluno Bene Comune dell’ex capogruppo Pd Paolo Bello; In Movimento (con in lista anche Massaro) assieme a Belluno D+, Pd e Valore Comune supporta invece la candidatura di Giuseppe Vignato, manager di lungo corso e già assessore al bilancio nell’amministrazione Fistarol. Dall’altra parte Centrodestra unito al fianco del bicampione paralimpico Oscar De Pellegrin: lo supportano due civiche (Noi con Oscar e Belluno al centro), Lega e Fratelli d’Italia. Non pervenuta Forza Italia, che non riuscendo a chiudere una lista si è accontentata di inserire alcuni esponenti nelle diverse compagini

A Feltre invece è granitica la coalizione di Centrosinistra, che dopo aver governato dieci anni al fianco di Paolo Perenzin si ripresenta unita schierando Adis Zatta, assessore ai lavori pubblici. Contro di lui Viviana Fusaro, ex preside e figlia di Leandro, deputato Dc dal 1958 al 1983 e poi sindaco della città fino all’89. Con Fusaro corrono 5 liste: le civiche Per Feltre e Identità e Territorio, Fratelli d’Italia, Lega e Centrodestra Feltre, che raccoglie candidati civici ed alcuni esponenti di Forza Italia. Che anche a Feltre non è riuscita a completare una sua squadra.

Dal Centrodestra proviene anche Nadia Forlin, attuale consigliere comunale già in quota Lega. In disaccordo col partito ha però restituito la tessera candidandosi in prima persona, a capo della civica “Feltrini andiamo”

Sorpresa dell’ultima ora la “Fantastilista”, di matrice anarchica e che lancia verso il Colle delle Capre l’avvocato Paolo Serrangeli. Un solo punto in programma: mandare tutti a casa e indire nuove elezioni per agosto.

Attuale maggioranza divisa anche a Cortina, che eleggerà il sindaco “olimpico”. Giampietro Ghedina, abbandonato da buona parte dei suoi attuali compagni di squadra, ha presentato la sua lista in extremis. Per la riconferma dovrà vedersela con Gianluca Lorenzi, ex assessore proprio nella giunta Ghedina, con l’ambientalista Roberta De Zanna e con Roberto Pompanin “Bortel”, pilota Alitalia in pensione.

Per quanto riguarda il “resto del mondo” la scelta  al 40% il quorum per i Comuni fino a 15mila abitanti e scorporare i voti degli iscritti all’Aire ha semplificato le cose, allontanando lo spettro del commissariamento ed evitando ai candidati dei municipi più piccoli di dover ricorrere alle liste civetta.

Ad Auronzo correrà per un secondo mandato l’attuale prima cittadina Tatiana Pais Becher. A contenderle la poltrona Dario Vecellio Galeno, in una lista che comprende anche l’ex sindaco Daniela Larese Filon.

In Agordino punta alla riconferma l’attuale sindaco di Rivamonte agordino, Giovanni “Nino” Deon, che si ripresenta come unico candidato con la lista “Insieme a Riva”. Più articolata la situazione a Falcade, dove l’attuale primo cittadino Michele Costa ha deciso di non ricandidarsi dopo i due mandati consecutivi. A contendersi il suo posto saranno quindi Mauro Salvaterra e Axel Pellegrini.

Due candidati anche nel piccolo Comune di Soverzene (400 abitanti residenti e oltre 1.200 iscritti all’Aire), dove il sindaco uscente Gianni Burigo  se la vedrà con Adriano Zoldan.  Pochi chilometri a sud – ovest, a Tambre, in corsa ci sarà solamente la lista dell’attuale consigliere Sara Bona, già vicesindaco all’epoca del primo mandato del sindaco uscente, Oscar Facchin.

Unica lista in corsa anche a Cesiomaggiore (ci riprova il sindaco Carlo Zanella) mentre a San Gregorio nelle Alpi sono tre i contendenti al posto che verrà lasciato libero dal deputato leghista Mirco Badole: la delfina Michela Caiada, la giovane Francesca Marotta e il “cavallo di ritorno” (fu già sindaco prima di Badole) Nicola Vieceli.

Al voto anche Fonzaso e Lamon. Ma se nel paese del fagiolo la competizione sarà serrata (tre i candidati in corsa per il posto lasciato da Ornella Noventa: Gino Pante, Corinna Longo e Loris Maccagnan) a Fonzaso, presto orfano dell’attuale sindaco Giorgio Slongo (che ha deciso da tempo di non ricandidarsi) le difficoltà per trovare un candidato non sono mancate. Alla fine il commissariamento è stato scongiurato grazie alla discesa in campo di Christian Pasa.

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