Dash to Cortina: sport, inclusione e fatica condivisa sulle strade delle Dolomiti

Dash to Cortina: sport, inclusione e fatica condivisa sulle strade delle Dolomiti

Cinque giorni, sette tappe e centinaia di chilometri di emozioni. Il movimento Dash to, creato da MYM Benefit per promuovere l’inclusione attraverso lo sport, ha vissuto uno dei suoi momenti più significativi con la tappa estiva di Dash to Cortina, esperienza multi-sportiva che ha coinvolto gli ambassador delle aziende partner lungo un viaggio simbolico e concreto verso i valori dello sport paralimpico. Dopo la prima sessione invernale, tra sci e trekking sulla neve, gli ambassador sono tornati protagonisti con una nuova avventura: partiti da Monza, hanno attraversato località iconiche come Bormio, Passo dello Stelvio, Santa Caterina Valfurva, Ponte di Legno, Madonna di Campiglio e Corvara, fino all’arrivo trionfale a Cortina d’Ampezzo — città simbolo delle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026.

Sfide su misura per chi crede nei valori

L’ultima sessione, da Corvara a Cortina in bicicletta, ha messo alla prova mente e corpo: 19 km in salita e 16 km in discesa, oltre 1.000 metri di dislivello attraverso il Passo Falzarego. Un percorso intenso, affrontato con grinta dagli Ambassador, accompagnati da ospiti d’eccezione come Justine Mattera, Davide Cassani, Alessandro Fabian e Kristian Ghedina.

Valori condivisi e megafoni dell’inclusione

All’arrivo, il movimento è stato accolto dalle istituzioni locali e da numerosi rappresentanti del parasport. Roberta Alverà, vicesindaco di Cortina, ha ribadito il sostegno della città a una visione sportiva accessibile e inclusiva, mentre Dash to ha consegnato simbolicamente alla comunità dei megafoni, emblema della diffusione del messaggio dell’inclusione.

La voce di Dash to

«Dash to Cortina non è una gara, ma un enorme momento di aggregazione – commenta Massimo Plebani, Senior Event Manager di MYM – Con i fondi raccolti tramite la piattaforma Dash to Charity potremo fare la differenza per le associazioni che aiutano concretamente i paratleti. Lo sport può essere uno strumento potente di cambiamento».

Prossimo appuntamento: Paralimpiadi 2026

La tappa estiva si conclude con entusiasmo, ma lo sguardo è già rivolto al futuro: il 6 marzo 2026, in occasione dell’inaugurazione dei Giochi Paralimpici, Dash to tornerà con un nuovo grande evento di condivisione sportiva. Perché l’inclusione non è una destinazione, ma un cammino che si costruisce insieme.

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