Straordinario avvio di Coppa del Mondo per Lucia Dalmasso ed Elisa Caffont, protagoniste di un autentico duello tutto bellunese a Mylin, in Cina. Nel gigante parallelo che ha inaugurato il circuito 2025-2026, le due azzurre si sono infatti ritrovate una contro l’altra nella finalissima, segno della loro crescita e della solidità del movimento italiano. A spuntarla è stata Dalmasso, che ha centrato il terzo successo in carriera superando nell’ultimo atto una brillantissima Caffont, al miglior risultato di sempre dopo i tre terzi posti ottenuti a partire dal gennaio 2024.
Ventottenne di Falcade e atleta delle Fiamme Gialle, Dalmasso aveva costruito il proprio percorso sin dalle qualifiche, chiuse con il quarto tempo. In gara ha poi eliminato nell’ordine la slovena Gloria Kotnik, la giapponese Tsubaki Miki e la ceca Zuzana Maderova, trovando proprio nel quarto di finale contro la nipponica il passaggio decisivo verso la corsa al successo.
Dall’altra parte del tabellone, Caffont – di Cavarzano, tesserata per l’Esercito – ha iniziato la scalata superando la canadese Aurelie Moisan. Ai quarti l’impresa del giorno: il sorpasso al fotofinish sulla svizzera Julie Zogg, già capace di eliminare l’altra azzurra Jasmin Coratti. In semifinale la bellunese ha poi avuto la meglio sulla bulgara Malena Zamfirova, che si è comunque consolata con il terzo posto nella finale B dopo l’uscita di Maderova.
“Essere in finale con Elisa è stato come ritrovarmi in allenamento, una sensazione davvero piacevole”, ha raccontato Dalmasso al traguardo. “Ora testa subito alla sfida di domani, sperando di ripetermi”.
La giornata cinese ha sorriso in grande all’Italia anche al maschile, con il successo di Daniele Bormolini e il terzo posto di Aaron March, a conferma dello stato di forma della squadra azzurra.





