Dal Vajont all’inaugurazione del nuovo presidio “Libera”: torna don Ciotti

Dal Vajont all’inaugurazione del nuovo presidio “Libera”: torna don Ciotti

Don Luigi Ciotti torna in provincia di Belluno. E lo fa in occasione del sessantesimo anniversario del Vajont. In questo senso, il sacerdote e fondatore di “Libera” raggiungerà Longarone nella mattinata del 19 settembre (ore 10.30) al cimitero delle vittime di Fortogna. In quel contesto non mancherà neppure il vescovo della diocesi di Belluno-Feltre, monsignor Renato Marangoni. 

Sarà anche l’occasione per inaugurare la sede del presidio Libera-Bellunese Orientale e incontrare Alessio Cordaro, il figlio di Lia, vittima di mafia uccisa a Palermo nel 1983 a cui è dedicato il presidio stesso. 

Non mancheranno, inoltre, alcuni eventi aperti alla cittadinanza e alle scuole, tra Ponte nelle Alpi e Alpago. Lunedì 18 settembre (ore 15.30), spazio all’incontro alla casa gioventù di Puos con Alessio Cordaro, mentre alle ore 18 è in programma la presentazione pubblica del libro di Alessio Cordaro “Se muoio sopravvivimi” alla sala Tina Merlin della biblioteca civica a Ponte nelle Alpi. La pubblicazione, è bene sottolinearlo, si è rivelata determinante per riaprire il caso di cronaca di Lia Pipitone con la condanna dei mandanti del suo omicidio avvenuta nel 2022.

Infine, martedì 19 (ore 9), spazio all’inaugurazione legata della sede presidio Bellunese Orientale a Ponte nelle Alpi (nei pressi della biblioteca civica) con don Ciotti, Alessio Cordaro e la partecipazione dell’istituto comprensivo di Ponte.

La due giorni ha la collaborazione dei Comuni di Longarone, Alpago e Ponte nelle Alpi e dei relativi Istituti comprensivi e Fondazione Vajont.

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