Tre artisti bellunesi protagonisti a Palermo. Flavio Da Rold, Alfonso Lentini e Giorgio Vazza sono stati inseriti nella Collezione Permanente di Libri d’Artista dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo siciliano. E figurano nel terzo volume del catalogo, ancora fresco di stampa, pubblicato dall’Accademia a cura di Toni Romanelli. Il catalogo contiene anche i contributi teorici di Marco Giovenale e Francesco Aprile relativi alla giornata di studi sulla “scrittura asemica” promossa dall’Accademia e svoltasi a Palermo nel 2019.
La “scrittura asemica”, di cui Giovenale e Aprile sono fra i maggiori studiosi a livello europeo, si intreccia infatti con la pratica del Libro d’Artista in quanto indaga gli aspetti inerenti il significato della scrittura al di là del contenuto semantico e fonda la sua ricerca sulle possibilità interpretative che il segno attua nelle sue molteplici declinazioni.
I tre artisti bellunesi sono noti per il loro impegno nell’ambito del Libro d’artista e del Libro Oggetto. Da Rold e Vazza sono stati, insieme a Gaetano Ricci, promotori della rassegna “Portici inattuali”, una delle più significative esperienze di arte contemporanea nel territorio locale, svoltasi a Sitran d’Alpago dal 1989 al 2001. Lentini si occupa di arte visiva e scrittura visuale, ma anche di letteratura: “Le professoresse meccaniche” è il suo libro più recente.
Tutti e tre hanno all’attivo numerose mostre e installazioni e figurano fra gli autori di “Voluminaria”, rassegna di Libri Oggetto che si è svolta in varie sedi fra cui la libreria Tarantola di Belluno.
Questi i dati delle tre opere:
– Flavio Da Rold, “Istruzioni: come annaffiare i fiori d’inverno a mille metri di quota” (Libro Oggetto)
– Alfonso Lentini, “Pagine asemiche” (trittico, acquerello, acrilico, ganci metallici e carte incollate su pagine di libro)
– Giorgio Vazza, “Natura” (Libro Oggetto, rame e legno)

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