Crisi idrica, l’emergenza si estende: manovre notturne fino al 20 agosto

Crisi idrica, l’emergenza si estende: manovre notturne fino al 20 agosto

Se le previsioni meteo saranno rispettate, i primi giorni della prossima settimana dovrebbero portare anche nella nostra provincia l’agognato calo delle temperature, accompagnato da fenonemi di instabilità diffusa. In attesa delle piogge, però, la crisi idrica continua a mettere sotto pressione il Bellunese e ora coinvolge anche Ponte nelle Alpi. Servizi Integrati Bellunesi ha infatti deciso di prorogare fino al 20 agosto le misure straordinarie attivate per fronteggiare la siccità che da settimane riduce significativamente la portata di numerose sorgenti della provincia.

Sono circa una ventina i Comuni interessati dall’emergenza, distribuiti principalmente tra Val Belluna e Feltrino. Tra questi Belluno, Limana, Borgo Valbelluna, Sedico, Sospirolo, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Cesiomaggiore, Feltre, Pedavena, Fonzaso, Sovramonte, Lamon e Arsiè, ai quali si aggiunge ora anche Ponte nelle Alpi.

Per mantenere in equilibrio i sistemi acquedottistici e garantire il riempimento dei serbatoi, SIB sta portando avanti una serie di interventi: interconnessioni tra reti idriche, rifornimento delle vasche con autobotti, intensificazione della ricerca e riparazione delle perdite e monitoraggio continuo dei livelli d’acqua. In diversi Comuni sono inoltre in corso manovre idrauliche nelle ore notturne.

I temporali e le modeste precipitazioni registrate negli ultimi giorni hanno contribuito a migliorare temporaneamente la situazione, consentendo un aumento dei livelli delle vasche di accumulo e una maggiore stabilità dell’erogazione. Un beneficio che potrebbe però rivelarsi insufficiente nelle prossime settimane, quando l’incremento delle presenze turistiche e delle seconde case farà crescere ulteriormente i consumi. Per questo motivo SIB manterrà attive fino alle 6 di giovedì 20 agosto le operazioni notturne che, tra le 22 e le 6 del mattino, possono provocare cali di pressione o temporanee interruzioni dell’erogazione dell’acqua. Le aree interessate comprendono diversi quartieri e frazioni di Belluno, l’intero territorio comunale di Limana, San Gregorio nelle Alpi e Sovramonte, alcune località di Sedico e Arsiè, oltre a zone di Pedavena e Borgo Valbelluna. A partire dalla notte di domani (14 agosto) le possibili limitazioni saranno estese anche ad alcune aree di Trichiana e ad altre frazioni di Pedavena.

L’elenco dettagliato delle località coinvolte e le mappe aggiornate dell’emergenza sono disponibili sul sito di SIB, insieme alla possibilità di iscriversi gratuitamente al servizio di notifiche SIB Alert. Aggiornamenti vengono pubblicati anche attraverso i canali social della società. Nel frattempo il gestore rinnova l’invito ai cittadini a utilizzare l’acqua dell’acquedotto esclusivamente per gli usi essenziali, alimentari e igienico-sanitari, limitando il più possibile ogni consumo non indispensabile. In una fase di carenza diffusa delle risorse idriche, sottolinea SIB, ogni comportamento responsabile può contribuire a garantire una maggiore disponibilità d’acqua per l’intera comunità.

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