Due giorni per pensare al futuro, camminare nella storia e riscoprire il paesaggio alpino. Il FAI di Belluno e il Gruppo FAI di Feltre lanciano un doppio appuntamento per il 7 e 8 novembre, nell’ambito della Settimana del Clima #FAIperilclima. Il filo conduttore? La montagna, da vivere, proteggere e raccontare.
Si parte venerdì 7 novembre con un incontro pubblico che promette scintille: “Energie rinnovabili e paesaggio alpino: strategie per il recupero delle malghe”. Appuntamento alle 16 nella Sala Consiliare di Quero, Comune di Setteville. Esperti, amministratori e tecnici si confronteranno su come innovare senza snaturare, su come far convivere sostenibilità e tradizione. Tra gli interventi, spicca il progetto di recupero della malga di Monte Fontana Secca, esempio concreto di come il FAI sappia coniugare tutela ambientale e architettura rurale.
Sabato 8 novembre si cambia scenario: si va alla scoperta del sito d’altura di Castel de Pedena, nel cuore di San Gregorio nelle Alpi. Una passeggiata tra i prati, una salita leggera e poi il tuffo nel passato: strutture murarie, tracce di abitato, resti vegetali e animali raccontano la vita delle comunità alpine tra l’età del Bronzo e quella del Ferro. A guidare la visita, gli archeologi Anna Angelini e Umberto Tecchiati della Fondazione G. Angelini – Centro Studi sulla Montagna.
Due turni di visita, massimo 40 partecipanti, prenotazione obbligatoria sul sito del FAI. E se il meteo fa i capricci, niente paura: l’evento sarà annullato, ma la voglia di scoprire il territorio resterà intatta.
Due giorni, due esperienze, un solo messaggio: il futuro della montagna passa dalla conoscenza, dalla cura e dalla bellezza.





