Cinque spettacoli e un concerto, il teatro veneto del Circolo sbarca in Alpago

Cinque spettacoli e un concerto, il teatro veneto del Circolo sbarca in Alpago

Cinque spettacoli di prosa veneta e un concerto della Dolomiti Symphonia Orchestra: è il cartellone della prima stagione del Circolo Cultura e Stampa in Alpago. Un programma basato sulla commedia veneta che, dal 3 novembre al 13 aprile, accompagnerà il pubblico tra divertimento e musica d’autore. La sede scelta è quella della Casa della Gioventù, in via Verdi a Puos, dove gli spettacoli verranno inscenati di domenica alle 16.30, per agevolare la fruizione alle famiglie.

«Oltre alla storica stagione di Belluno, che spegnerà 48 candeline – il commento del presidente del Circolo, Luigino Boito – e alla fortunata esperienza che replicheremo a Paiane, quest’anno aggiungiamo il cartellone in comune di Alpago. Il teatro comico veneto meriterebbe uno spazio più vivo sui palcoscenici della nostra regione. La cultura e la lingua veneta dovrebbero essere maggiormente valorizzate in tutte le loro espressioni, a cominciare dal teatro. Un orizzonte ravvivato dalla socialità è quello che si propone questa prima edizione in Alpago, felici di avere momenti conviviali in cui la scena si costituisce materia aggregante». 

«Abbiamo accolto subito la proposta del Circolo – dice il sindaco, Alberto Peterle -. Abbiamo lavorato per aumentare la disponibilità nel nostro territorio di momenti di alto valore culturale, poiché solitamente è necessario spostarsi per raggiungerli in centri più grandi dei nostri, con la conseguenza che per molti, soprattutto i più giovani e i più anziani, diventa molto difficile accedervi. Siamo fieri di poter essere i pionieri di quest’iniziativa nella Conca e spero che abbia successo in tutto il territorio, perché, come dico sempre, insieme è meglio. Ringrazio il Circolo, e in particolare il presidente Boito, con il quale l’idea era nata quasi per scherzo o sfida. Invece, poco dopo esserci parlati, Boito è arrivato a fare il sopralluogo nella struttura e a organizzare uno spettacolo “di prova”. Possiamo contare sull’aiuto della compagnia locale di teatro amatoriale “I Sequeris”, che ringrazio per aver accolto l’invito e aver creduto in un progetto del tutto nuovo per la nostra realtà».

IL CALENDARIO

Si comincia domenica 3 novembre con “Una casa di pazzi” della compagnia teatrale La Moscheta (nella foto di copertina). Attanasio, con la moglie Maria Alberta, è costretto a trasferirsi nella casa del defunto padre per prendersi cura del fratello Remigio, disabile psichico. La difficile convivenza con quest’ultimo e il ritrovarsi sommersi dai debiti, mette ancora più a dura prova il già scricchiolante matrimonio. In tutto questo si inserisce l’ingombrante Gina, che si innamora perdutamente di Attanasio. 

Domenica 8 dicembre ci sarà “Aspettando Matù (dietro le quinte)” di Theama Teatro. In camerino, prima di andare in scena nell’ora che precede l’apertura del sipario di una replica, un celebre interprete mette in campo tutte le manie, le ridicole insicurezze e le paranoie che caratterizzano chi fa questo mestiere, dando vita a spassose situazioni in un brillante scambio di battute con la sua storica assistente. 

Domenica 12 gennaio 2025, lo spettacolo sarà “Il colpo gobbo del Dottor Frankenstin” del Cantiere teatrale Nautilus. Il medico e professore universitario Frederick Frankenstin, per una fortuita serie di accadimenti, dovrà recarsi in Transilvania al castello dell’avo Dr. Frankenstein. Qui incontrerà un manipolo di personaggi, i quali gli faranno fortuitamente ritrovare gli appunti medici del nonno sulla creazione di un nuovo essere vivente, ma per un errore di procedimento scientifico… 

Domenica 16 febbraio ecco “I grandi violini della Serenissima”, della Dolomiti Symphonia Orchestra. Un programma dedicato ad alcuni dei più celebri compositori del Settecento, come Vivaldi, Tartini e Nardini e interpretato dall’Orchestra, nata nel 1985 in occasione dell’anno Europeo della Musica che vanta più di 500 concerti eseguiti tutta Europa. Domenica 23 marzo sarà la volta di “Nissuno va al monte”, della Compagnia Città di Este. Venezia, 1872. L’azione ha luogo in casa di Bepo: è l’ultimo sabato di Carnevale, un momento di festa, ma mancano i quattrini e nel tentativo di cercare un rimedio l’amico Bortolo suggerisce l’iniziativa di impegnare qualcosa al Monte di Pietà… e pian piano la tentazione diventa sempre più forte per tutti.

Infine, domenica 13 aprile 2025, “Osteria Shakespeare”, del Centro Teatrale Da Ponte. Una compagnia di attori e una sfida impossibile: rappresentare 6 opere di William Shakespeare in meno di 60 minuti.

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