Intervento notturno del Soccorso alpino di Cortina sulla Ferrata Ivano Dibona, nel gruppo del Cristallo, per una coppia di escursionisti britannici rimasta bloccata in quota. Una donna di 32 anni, infortunatasi a una caviglia, è stata recuperata e trasportata all’ospedale Codivilla al termine di un’operazione complessa conclusa all’1.40 della notte.
L’allarme è scattato ieri sera (12 agosto) attorno alle 21.45. La coppia, composta da un uomo di 43 anni e da una donna di 32, era partita a mezzogiorno per percorrere la celebre ferrata, ma si è trovata in difficoltà nella parte alta del tracciato, a circa 2.900 metri di quota, dopo l’infortunio riportato dalla donna.
I soccorritori hanno dovuto prima individuare con precisione la loro posizione. Le comunicazioni via cellulare si sono infatti rivelate complicate, poiché i due escursionisti risultavano solo a tratti raggiungibili. Una volta localizzati, è decollato l’elicottero di Treviso Emergenza. Giunto sul posto, tuttavia, il velivolo non è riuscito a completare il recupero a causa della presenza di nuvole che limitavano le operazioni in sicurezza. L’eliambulanza ha quindi imbarcato due tecnici del Soccorso alpino, lasciandoli circa cento metri di dislivello più sotto rispetto ai due escursionisti. Da lì i soccorritori hanno proseguito a piedi fino a raggiungere la coppia.
Dopo aver prestato le prime cure alla donna ferita, i tecnici l’hanno calata lungo il versante fino alla zona di Forcella Grande, dove l’elicottero ha potuto avvicinarsi. L’infortunata e i soccorritori sono stati recuperati a bordo in hovering e la 32enne è stata quindi trasportata all’ospedale Codivilla per gli accertamenti e le cure del caso.
Il compagno, invece, è stato accompagnato da un soccorritore fino a Rio Gere, dove aveva lasciato parcheggiata l’auto.
L’intervento si è concluso poco prima delle due di notte, dopo oltre quattro ore di lavoro tra difficoltà di comunicazione, condizioni meteorologiche non favorevoli e operazioni in alta quota.





