A Baldenich i lavori di riqualificazione del Piazzale della Resistenza avanzano, ma le domande restano. E sono tante. Luigi Filippo Daniele, capofrazione, le raccoglie ogni giorno: «Cittadini confusi, preoccupati, arrabbiati. Nessuno sa cosa succederà dopo il cantiere». Che avanza, ma con le informazioni che restano frammentarie. E le domande si moltiplicano: dove potranno parcheggiare i residenti? Come verrà gestito il traffico nei giorni di partita, quando allo stadio arriveranno duemila spettatori?
L’intervento ha già comportato la riduzione degli stalli da 160 a 90, con l’eliminazione dei posti auto davanti alla gelateria e nessuna area di sosta riservata a chi abita nel quartiere. «Non si tratta di essere contrari al progetto – precisa Daniele – ma di chiedere trasparenza e organizzazione. I lavori proseguono senza che ai cittadini sia stato illustrato il piano completo, e questo genera solo confusione». Anche il capofrazione, infatti, dichiara di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale su viabilità, parcheggi e accessi. Per questo ha fatto accesso agli atti e ora chiede che quei documenti vengano condivisi pubblicamente.
La richiesta è formale: un incontro aperto con il sindaco e i tecnici comunali, da tenersi direttamente nel quartiere. L’obiettivo è chiaro: spiegare ai cittadini cosa prevede il progetto, quali sono i tempi di conclusione e soprattutto come verranno gestiti parcheggi e viabilità, durante e dopo i lavori. «Baldenich è un quartiere vitale della città – conclude Daniele – con lo stadio, attività produttive e servizi alla persona. È indispensabile pianificare insieme una viabilità sostenibile e una gestione dei parcheggi adeguata, per non trasformare una riqualificazione in un problema quotidiano».





