Riparte da Baldenich la mobilitazione contro la variante urbanistica che potrebbe aprire la strada alla costruzione di un supermercato nell’area ex AGIP. A guidarla è il Comitato di Quartiere Baldenich24, con in prima linea il capofrazione Luigi Filippo Daniele, che annuncia una serie di iniziative pubbliche per informare la cittadinanza e raccogliere firme a sostegno delle osservazioni collettive già predisposte.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 5 settembre alle ore 18, con un’assemblea pubblica nella sala parrocchiale Don Bosco. Da lì partirà una vera e propria campagna di raccolta firme, che toccherà diversi punti della città: domenica 6 settembre al parco Millennium di Baldenich dalle 9 alle 13, il giorno successivo – domenica 7 – in piazza San Giovanni Bosco durante la mattinata. Venerdì 12 settembre il comitato sarà al parco di Nogarè dalle 15 alle 17, mentre sabato 13 si torna in centro, in Piazza dei Martiri, dalle 9 alle 13. Domenica 14 doppio appuntamento: al mattino in piazza San Giovanni Bosco e contemporaneamente a Sala, in piazza dell’Esempon, dalle 9 alle 13. La raccolta firme si concluderà lunedì 16 settembre a Quartier Cadore, sempre in mattinata. Ulteriori punti saranno comunicati attraverso il sito ufficiale del Comitato e i canali social.
Le osservazioni che il comitato intende presentare si articolano in quattro punti: la presunta illegittimità della delibera n. 64 che introduce la variante, la mancanza di interesse pubblico nell’intervento, l’impatto negativo sulla viabilità cittadina in contrasto con gli strumenti di pianificazione urbanistica, e il tema del consumo di suolo, con riferimento alla legge regionale 14/2017 che invita a limitarlo.
«Lo avevamo detto che non ci saremmo arresi, ed eccoci qua», dichiara Daniele. «Ribadiamo con forza che il nostro quartiere e la città hanno bisogno di spazi sociali e culturali, non dell’ennesima struttura commerciale. Con queste osservazioni vogliamo dare voce a chi chiede una diversa idea di sviluppo urbano, più attenta alla vivibilità e alla sostenibilità ambientale. La voce dei cittadini è stata brutalmente calpestata dalla Giunta Comunale De Pellegrin – Gamba, ma queste osservazioni sono la prova che la variante deliberata è viziata in più punti. Questa è l’ultima possibilità per noi cittadini di far sentire la propria voce».
Il comitato sottolinea come la questione non riguardi soltanto Baldenich: un nuovo insediamento commerciale in quell’area avrebbe inevitabili ripercussioni sulla viabilità e sull’assetto urbanistico complessivo di Belluno. La parola ora passa ai cittadini, chiamati a partecipare e firmare le osservazioni nei banchetti organizzati nelle prossime settimane.





