Alle pendici del Nevegal, la Scuola Primaria di Badilet ha inaugurato l’anno scolastico con un progetto che è molto più di una lezione: è un viaggio nella tradizione bellunese. Un centinaio di bambini ha preso parte a un’esperienza didattica immersiva, dedicata alla scoperta del latte e delle sue trasformazioni, tra stalle, storie e gelato artigianale. Il progetto, intitolato “Alla scoperta del latte: Un mondo da gustare”, sarà il filo conduttore dell’intero anno scolastico. Nato dalla passione del gruppo insegnanti e sostenuto dal Comitato Genitori, il percorso si inserisce nel format “Replay”, pensato per riscoprire la ricchezza locale attraverso esperienze dirette.
La prima tappa ha portato gli alunni all’Azienda Agricola di Marila Tormen e Helga Tomasella, in località La Costa a Pedecastello. Qui, tra stalle e vitellini, i bambini hanno potuto osservare da vicino la vita in fattoria, toccare con mano gli animali e comprendere le differenze tra allevamento e produzione del latte. Ad accoglierli, anche il professor Fulcio Bortot, che ha raccontato con passione storie del passato davanti alla chiesetta dei Santi Vigilio e Marco. Un momento di memoria viva, che ha arricchito l’esperienza con un tocco culturale.
Il percorso didattico ha poi esplorato la filiera del latte, dalla mungitura alla trasformazione. Grazie ai maestri gelatieri zoldani, i bambini hanno assistito alla lavorazione del gelato e, naturalmente, lo hanno gustato: un assaggio di tradizione che ha entusiasmato tutti.
Il progetto proseguirà nel prossimo mese con una nuova tappa: la produzione del formaggio, grazie alla collaborazione di un casaro locale. Un ulteriore passo per rafforzare il legame tra scuola e territorio, tra didattica e identità bellunese.





