Un momento semplice, ma dal forte valore simbolico. Venerdì 27 marzo, nella sede municipale di Puos d’Alpago, l’amministrazione comunale ha incontrato le 36 famiglie che hanno avuto un bambino nel 2025. Un’iniziativa partecipata e molto sentita, pensata per accogliere i nuovi nati nella comunità e rafforzare il legame con il territorio del nuovo Comune unito.
Il sindaco Alberto Peterle ha salutato personalmente genitori e bambini, soffermandosi su alcuni dati demografici e sugli strumenti che il Comune mette a disposizione delle famiglie, anche grazie ai fondi della fusione. Nel suo intervento ha ricordato come mettere al mondo e crescere un figlio sia «una sfida complessa, un gesto di responsabilità e allo stesso tempo di speranza», ribadendo l’impegno dell’amministrazione nel sostenere chi ogni giorno contribuisce alla crescita della comunità.
Durante l’incontro, ogni famiglia ha ricevuto un attestato nominativo, un piccolo pino da piantare e un libro dedicato alla primissima infanzia. La scelta del volume non è casuale: la biblioteca di Farra ha infatti aderito al progetto nazionale “Nati per leggere”, e con il libro è stato consegnato anche un opuscolo che spiega i benefici della lettura fin dai primi mesi di vita.
A seguire è intervenuta la vicesindaco e assessore al sociale Marina Zoppè, che ha coordinato l’organizzazione della giornata. «Siamo molto soddisfatti della riuscita dell’iniziativa – ha spiegato –. Come amministrazione cerchiamo, con gli strumenti che abbiamo, di essere vicini alle famiglie, anche attraverso misure concrete come il bonus bebè da 500 euro. È sempre emozionante aprire le porte del municipio ai bambini e ai loro genitori e potersi confrontare direttamente con loro».
Un appuntamento che l’Alpago conferma e rafforza, nella consapevolezza che l’accoglienza dei nuovi nati rappresenta uno dei tasselli essenziali per costruire il futuro della comunità.





