Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Celeste Levis, ex presidente della Comunità montana e consigliere comunale a Longarone
Ho ascoltato e visto il consiglio comunale di Longarone del 30 luglio 2021. Consiglio che ho visto attraverso l’account Facebook, così come me altre 200 persone. Video della durata di circa 2 ore e con un audio non dei migliori.
Ho ascoltato, ho sentito le domande fatte dal Gruppo Longarone Castellavazzo una comunità, in particolare relative al Dup (Documento unico di programmazione 2022/2024) che ho anche letto.
Ho sentito le risposte degli assessori e del sindaco.
Conclusione: si vive alla giornata.
Pensare che chi ci governa non abbia una programmazione per il futuro dei nostri paesi e delle persone che ci vivono, è terribile.
Ho sentito l’assessore nonché vice sindaco Ali Chreyha dichiarare: «La gente non si lamenta, vuol dire che va bene così».
Ho sentito l’assessore alle manutenzioni Livio Sacchet dichiarare: «Risulta difficile fare una programmazione, citando l’esempio di quanto potrebbe crescere l’erba in base alle condizioni meteo».
Ho sentito ancora una volta il sindaco dichiarare: «Tu parli male… di non permettersi di fare dell’ironia sulla fiera che se è ancora qua è per il lavoro che ho svolto e deve rispetto per tutti coloro che hanno lavorato per la Fiera». Purtroppo non ha informato il consiglio comunale qual è il lavoro da lui svolto…
Parlano male tutti coloro i quali osano chiedere chiarimenti sulla vita pubblica?
Parlava forse male, anche il compianto Francesco Saverio Pavone della Procura di Belluno?
Chiedo gentilmente all’amministrazione comunale di Longarone di non eliminare i video postati dei consigli comunali di Longarone nel proprio account, sono l’unico momento di “vera realtà” della vita pubblica.
Cittadino Celeste Levis





