Ronce senza corrente, ma il vero problema è la strada

Ronce senza corrente, ma il vero problema è la strada

Un trasformatore Enel esploso nel cortile delle ex scuole di Ronce ha lasciato al buio le frazioni pedemontane per diverse ore. Ma l’incidente di domenica 5 ottobre ha acceso un’altra questione: quella della viabilità e dell’accessibilità dei borghi sopra Belluno.

A sollevare il tema è Belluno Alpina, che ha assistito in prima persona all’intervento dei Vigili del Fuoco. «Tempestivi e incisivi come sempre – commenta il presidente Gimmy Dal Farra – ma decisiva è stata l’abilità dell’autista. Per arrivare sul posto ha dovuto affrontare una strada stretta, tortuosa, con ramaglie, rocce e guardrail a pochi centimetri. Ci sono volute pazienza, sangue freddo e grande capacità».

L’intervento si è concluso senza danni, ma il messaggio è chiaro: «Non possiamo affidarci sempre alla fortuna e alla bravura dei soccorritori – aggiunge Dal Farra –. Ogni intervento è un rischio, e proprio per questo li ringraziamo. Ma servono manutenzioni, servono progetti, serve una politica che pensi anche ai territori sopra i 600 metri. Non stiamo parlando di capricci, ma di sicurezza».

Belluno Alpina chiede una risposta concreta alle istituzioni. Perché l’incidente di domenica non è stato il primo, e non sarà l’ultimo.

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