Una giornata da ricordare, nonostante (o forse grazie a) un meteo capriccioso. La Delicious Trail Dolomiti 2025 ha portato centinaia di appassionati a correre tra Cortina, l’Alta Badia e Pocol, in uno degli scenari più spettacolari delle Dolomiti. Neve, pioggia ghiacciata e temperature vicine allo zero hanno reso la sfida ancora più epica.
La partenza della prova lunga, dal cuore di Cortina d’Ampezzo, ha spinto gli atleti verso le cime fino a 2.500 metri, dove li hanno accolti fiocchi di neve misti a pioggia. Da La Villa, in Alta Badia, è partita la prova Medium, mentre lo Short Trail ha preso il via da Pocol. Tutti e tre i percorsi sono confluiti al traguardo di Pocol, crocevia di emozioni e applausi.
Per ragioni di sicurezza, i tracciati sono stati leggermente accorciati. Lo Short Trail è stato ridotto a 21 chilometri, con l’eliminazione del passaggio al rifugio Nuvolau. Il Medium Trail ha raggiunto i 34 chilometri, escludendo la cresta del Lagazuoi. Il Long Trail, infine, si è attestato sui 36,5 chilometri, con modifiche che hanno escluso il Nuvolau e le gallerie del Lagazuoi. Con il passare delle ore, il cielo si è aperto regalando agli arrivi scorci di sole e panorami mozzafiato.
Ma la Delicious Trail non è solo sport. Lungo il percorso, rifugi e ristoranti hanno accolto i partecipanti con prodotti sportivi e piatti tipici del territorio, esaltando l’anima “delicious” dell’evento e trasformando la fatica in esperienza multisensoriale.
Nella prova regina, il Delicious Trail Dolomiti da 36,5 chilometri, ha trionfato Lukas Mangger con un tempo di 3 ore, 36 minuti e 52 secondi. Tra le donne, successo in solitaria per Linda Menardi, che ha fermato il cronometro a 4 ore, 39 minuti e 14 secondi. Il Medium Trail, partito da La Villa, ha visto la vittoria di Mauro Rasom in 3 ore, 15 minuti e 35 secondi, e di Martina De Silvestro in 3 ore, 38 minuti e 24 secondi. Nello Short Trail, infine, i più veloci sono stati Eddj Nani (1 ora, 51 minuti e 43 secondi) e Natalia Mastrota (2 ore, 22 minuti e 40 secondi).
Tra i protagonisti, anche le emozioni. Lukas Mangger ha raccontato la sua soddisfazione per la vittoria, definendo la gara “bella” e il meteo “impegnativo”. Linda Menardi, atleta di casa, ha sottolineato il legame profondo con il territorio: «Queste montagne sono casa. È la mia competizione preferita. Ho corso in solitaria, senza soffrire il freddo. Dedico la vittoria alla mia famiglia e a Franco, un amico che ho perso pochi giorni fa». Natalia Mastrota, figlia di Natalia Estrada e Giorgio Mastrota, ha parlato della sua esperienza con entusiasmo: «La neve non mi ha infastidito, vengo dallo sci alpinismo. Correre qui è stata un’emozione speciale».
A chiudere la giornata, le parole di Giovanni Menardi, patron della Delicious Trail Dolomiti: «La montagna insegna, e la sicurezza viene prima di tutto. Ringrazio i volontari, il Soccorso Alpino e tutti coloro che hanno collaborato in questi giorni difficili. Senza il loro impegno, questo evento non sarebbe stato possibile».





