Un nuovo mezzo per la Polizia locale di Belluno. È entrata in servizio da pochi giorni l’unità mobile che va a sostituire il precedente veicolo, ormai obsoleto dopo oltre quindici anni di attività. Il nuovo furgone, un Renault Trafic passo lungo, è stato acquistato grazie a un investimento comunale di circa 66mila euro: 39mila per il mezzo e 27mila per l’allestimento.
«Stiamo investendo sulla sicurezza – commenta il sindaco Oscar De Pellegrin – non solo in termini di mezzi, ma anche di progetti di prevenzione, informazione e riqualificazione degli spazi di lavoro. Questo nuovo veicolo è moderno, funzionale ed equipaggiato: permetterà ai nostri agenti di operare al meglio sul territorio. È un investimento concreto, e non sarà l’ultimo».
L’unità mobile è dotata di tutta la strumentazione necessaria per i controlli di polizia stradale e per i rilievi in caso di incidenti. A bordo ci sono scrivania, computer, stampante e impianto elettrico da 220 volt, così da garantire piena autonomia operativa anche in condizioni difficili. Il mezzo consente agli agenti di lavorare al coperto, in sicurezza e con la necessaria privacy, un aspetto fondamentale in un territorio come quello bellunese, spesso soggetto a condizioni meteo avverse. Grazie alla connessione con le banche dati, il nuovo veicolo si configura come un vero e proprio ufficio viaggiante, in grado di assicurare interventi tempestivi ed efficaci anche nelle situazioni di emergenza.
Soddisfatto anche il comandante della Polizia locale, Antonio Codemo: «Questa nuova unità mobile rappresenta un passo avanti importante per la nostra operatività. Ci consente di affrontare con maggiore efficacia e sicurezza le esigenze quotidiane, garantendo condizioni di lavoro adeguate e una migliore assistenza alla cittadinanza». E non finisce qui: a breve il parco mezzi del Comando si arricchirà ulteriormente con l’arrivo di un nuovo veicolo dotato di monocella di sicurezza.





