Il rombo dei motori è pronto a invadere il Feltrino. Dal 19 al 21 settembre, la Pedavena Croce d’Aune torna a far vibrare il cuore degli appassionati con la 41ª edizione di una delle gare più attese del Campionato Italiano Velocità Montagna nord. Un appuntamento che, nonostante il tracciato accorciato, continua a richiamare i grandi nomi delle salite e centinaia di piloti da tutta Italia.
A una settimana dal via sono già oltre 150 gli iscritti. Le adesioni chiuderanno alla mezzanotte di lunedì 15 settembre, ma l’entusiasmo è già alle stelle. Anche quest’anno il percorso si fermerà ai confini del Parco Dolomiti Bellunesi, ma gli organizzatori confidano che il 2026 possa essere l’anno del ritorno alla Croce d’Aune, con il tracciato integrale da 8 chilometri. L’iter per la modifica del regolamento del Parco è in corso e attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale: la politica bellunese è chiamata a fare la sua parte per non prolungare ulteriormente l’attesa.
Nel frattempo, il Comitato Organizzatore ringrazia l’Ente Parco per aver concesso l’utilizzo dell’area di Pian d’Avena per gli allestimenti logistici, un supporto fondamentale per la riuscita della manifestazione.
Il programma si apre venerdì 19 con le verifiche sportive e tecniche presso la Birreria Pedavena. Sabato 20 spazio alle prove, con tre manche a partire dalle 9 del mattino. Domenica 21 si corre: due manche per decretare il vincitore.
Tra le novità di quest’anno, l’ampliamento delle aree dedicate al pubblico, con nove postazioni lungo il tracciato per garantire maggiore sicurezza e una distribuzione più omogenea degli spettatori. Le premiazioni tornano alla Birreria Pedavena, pronte a celebrare i protagonisti davanti a una folla di appassionati. E per la prima volta, la Pedavena Croce d’Aune entra nel circuito IRS CUP, il nuovo trofeo ideato dal plurivincitore Diego De Gasperi.
La gara sarà intitolata, come da tradizione, al compianto Maurizio Gris, storico organizzatore. Ma non mancheranno momenti commemorativi anche per Roberto e Donato Zuglian, scomparsi nella primavera 2025, e per Manuele Micheletto, volontario dell’Alpe del Nevegal tragicamente deceduto lo scorso anno.
Il Comitato Organizzatore invita tutti i tifosi a consultare le regole di comportamento sul sito pedavenacrocedaune.com A, fondamentali per garantire lo svolgimento regolare e sicuro della manifestazione.
Lo scorso anno il successo andò al trentino Diego De Gasperi su Norma M20 FC, davanti al siciliano Franco Caruso su Nova Proto NP01 e al lombardo Giancarlo Maroni jr. su Nova Proto sovralimentata. Tra le storiche, miglior tempo per Denny Zardo su Giada.





