Dopo anni di attesa, progettazione e ostacoli burocratici, la piscina comunale di Cortina d’Ampezzo è pronta a rinascere. L’amministrazione comunale ha annunciato ufficialmente l’avvio dell’ultima fase del lungo percorso che porterà alla riqualificazione completa dell’impianto in località Guargnè. Il conto alla rovescia è iniziato: tra sei mesi si potrà finalmente aprire il cantiere, con una durata prevista dei lavori di diciotto mesi.
Una volta aggiudicata la gara, l’intervento entrerà nel vivo e restituirà alla comunità una struttura moderna, sostenibile e accessibile, perfettamente integrata nel paesaggio dolomitico. Il nuovo impianto non sarà solo uno spazio per lo sport e il tempo libero, ma anche un luogo di aggregazione, pensato per accogliere residenti e visitatori. Il progetto prevede anche la realizzazione di parcheggi esterni, a servizio della struttura.




Firmato dall’architetto Paolo Pettene, in collaborazione con Techproject S.r.l. e NIER Ingegneria S.p.A., il progetto si ispira alla morfologia degli chalet di montagna, rispettando i vincoli ambientali e paesaggistici della zona. L’edificio, incastonato nel pendio a 1.322 metri di altitudine, si svilupperà su tre livelli collegati da scale e ascensori, garantendo accessibilità anche alle persone con disabilità. Ampie vetrate e materiali locali caratterizzeranno l’architettura, offrendo agli utenti una vista spettacolare sulle Dolomiti.
Il nuovo impianto natatorio offrirà un’esperienza completa per tutte le età e le esigenze. Saranno presenti cinque vasche indoor, ciascuna con funzioni specifiche: una vasca da nuoto omologata dalla FIN, una vasca ricreativa per attività come acquagym, una vasca per bambini conforme alle normative di sicurezza, una vasca benessere con idromassaggi e vista esterna, e una vasca “fun” dedicata al fitness acquatico. Tutte le vasche saranno realizzate con tecnologia prefabbricata e bordo sfioro alla finlandese, per garantire igiene e comfort.
La struttura si articolerà su tre livelli. Al piano terra troveranno spazio la hall d’ingresso, gli spogliatoi accessibili e una sala ristorazione panoramica. Il piano intermedio ospiterà le vasche, distribuite su un ampio piano spiaggia con percorsi differenziati per garantire sicurezza e igiene. Il piano superiore sarà dedicato al benessere, con saune, bagno turco, percorsi emozionali e sale fitness affacciate sulle montagne.
Grande attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Il sistema di sfioro continuo ridurrà il consumo d’acqua, mentre il calore sarà recuperato per ottimizzare i consumi energetici. I locali saranno riscaldati con pannelli radianti e l’edificio sarà dotato di cappotto termico e copertura isolante, per garantire efficienza e comfort.



Il sindaco Gianluca Lorenzi esprime grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come la riqualificazione della piscina rappresenti una priorità per l’amministrazione. «Abbiamo voluto rispondere con i fatti a una richiesta che la comunità ha sempre espresso con forza. Dopo quasi tre anni di lavoro intenso, oggi raccogliamo i frutti di questo impegno. La piscina non è solo una struttura sportiva, ma un simbolo di qualità della vita, di aggregazione e di benessere per la nostra comunità».
Anche l’architetto Paolo Pettene evidenzia il valore del progetto, pensato per coniugare funzionalità, estetica e sostenibilità. «Abbiamo voluto creare uno spazio che rispondesse alle esigenze della comunità locale e dei visitatori, mantenendo un forte legame con il contesto naturale delle Dolomiti. L’integrazione dell’edificio nel paesaggio montano e l’utilizzo di materiali eco-compatibili rappresentano i punti chiave di questa realizzazione».





