L’espansione della circolazione fuoristrada sta creando problemi concreti nelle zone montane e collinari della provincia di Belluno, dove i sentieri, le strade silvopastorali e le aree boschive protette vengono sempre più spesso attraversati da moto e veicoli non autorizzati. Il fenomeno, particolarmente evidente nei comuni di Arsiè e nell’area del Monte Grappa presso il Lago di Corlo, danneggia habitat naturali delicati e crea tensione tra cittadini e frequentatori dei luoghi.
Per contrastare questa situazione, i Carabinieri Forestali hanno intensificato le attività di controllo tra il 2024 e il primo semestre del 2025. In questo periodo, sono stati effettuati 322 interventi che hanno portato all’identificazione di 69 persone e alla verifica di altrettanti mezzi. Le sanzioni amministrative hanno raggiunto un totale di 5.000 euro. In un caso, una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale ha interessato un motociclista che ha forzato un posto di controllo, fuggendo e venendo poi rintracciato grazie a un’indagine condotta dai militari.
Le operazioni proseguiranno nei mesi a venire, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative regionali e la tutela del patrimonio ambientale del territorio.





