Un torneo promozionale. Ma anche un manifesto di entusiasmo, condivisione e voglia di costruire qualcosa di nuovo. Così è nata l’avventura dell’Us Aquilotti Pelos ASD, società giovane ma già piena di idee, che ha organizzato il primo torneo di green volley, attirando squadre e soprattutto energie nuove.
Sotto rete, sul rettangolo verde, si sono sfidate dieci formazioni, divise in due gironi da cinque. Poi quarti di finale incrociati: la prima contro la quarta, la seconda contro la terza e così via, per costruire un tabellone avvincente. A conquistare il gradino più alto del podio sono stati gli Zombie Volley, davanti ai Ciuchini, ai Carciofi in Salto (terzi) e ai Papes 4.0, quarti. Ma al di là del risultato, ha vinto la pallavolo. E ha vinto il desiderio di farla vivere in quota, dove ogni passo, ogni rete, ogni squadra rappresentano una sfida doppia: sportiva e organizzativa.
«Cerchiamo nuove figure dirigenziali e giocatori», ha dichiarato Pierluigi Dalla Pietra, uno dei promotori del progetto. Una chiamata aperta a chi vuole mettersi in gioco per sostenere un progetto concreto: nei piani della società, infatti, c’è l’iscrizione a una Terza Divisione femminile e l’avvio di un settore giovanile, per crescere fin dalle fondamenta.
Non è semplice far fiorire la pallavolo in un territorio di montagna, dove le distanze, la logistica e il minor numero di praticanti possono rappresentare un ostacolo. Ma l’energia dei dirigenti, dei volontari e degli appassionati va oltre a tutto.
Gli Aquilotti Pelos hanno alzato la prima palla. E il punto è già arrivato.














